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Edda Ghilardi Vincenti
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Note biografiche   

Note biografiche aggiornate al 22 Gennaio 2013 

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Sample ImageEdda Ghilardi Vincenti  è residente a Bergamo.

Laureata in Lingue e Letterature Straniere (specializzazione Inglese e Francese, per le quali ha vinto il relativo Concorso a Cattedra con il massimo dei voti. 

Insegnante di Inglese a tutti i livelli, è stata anche insegnante universitaria presso Il  Centro Europeo di preparazione universitaria, Sede di Bergamo, preparando agli esami studenti di diverse facoltà  (prevalentemente Lingue Straniere e Scienze Politiche).

È stata Presidente della Sezione di Bergamo dell’A.N.I.L.S. (Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere) e Coordinatrice per la Lombardia dei Presidenti della stessa Associazione. Durante questo periodo ha tenuto diverse conferenze di aggiornamento agli insegnanti  (in modo particolare sulla metodologia di insegnamento delle lingue straniere);

Attualmente è Presidente di un Circolo Culturale Bergamasco;

Scrive poesie sin dall’infanzia, ma ha intensificato questa attività negli ultimi 10 anni; scrive inoltre racconti e saggi letterari che stanno ottenendo crescenti consensi di critica. Ha anche scritto un libro di poesie in lingua francese (con traduzione italiana a fronte). Sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, spagnolo e tedesco;

Ha partecipato a vari recitals sia a Bergamo che in provincia ed al Festival della Poesia – a livello nazionale – che si è svolto a Bergamo nel Gennaio 2004. Ha preso parte a dibattiti sulla poesia contemporanea, presentato autori, e fatto conferenze sulla poesia (tra le ultime, una presentazione di Victor Hugo come poeta – aspetto meno conosciuto dello scrittore – e una conferenza su Mario Luzi;

Poetessa ufficiale della “Dante Alighieri”, Comitato di Bergamo;

Poetessa del  “Cenacolo Orobico di Poesia” di Bergamo;

È stata membro di Giuria in un Concorso  Nazionale di Poesia, organizzato dal Gruppo “Stabile di Poesia” di Bergamo;

È  “ACCADEMICO DI CLASSE” dell’Accademia Internazionale dei Micenei (dal 30/8/2002), SENATORE della stessa Accademia  (dal Maggio 2005) PROCURATORE (dal Gennaio  2007); fa anche parte della ACCADEMIA  INTERNAZIONALE VESUVIANA (“International Vesuvian Academy”)  di Napoli ed è Accademico Associato dell’ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI LETTERE, SCIENZE ED ARTI “CONTEA DI MODICA” (dall’1/9/2009);

SENATORE E PROCURATORE ACCADEMICO LEOPARDIANO,  ha ricevuto il Premio alla carriera “ LEOPARDI D’ORO 2010” per le Arti e per le Lettere  dall’Accademia Internazionale “G.LEOPARDI” . Ha ricevuto inoltre la nomina a “COMMENDATORE ACCADEMICO LEOPARDIANO”, con l’assegnazione del Premio per la Ricerca “UNIVERSAL VICTORY” per le Arti e le Lettere. E’anche Accademica dell’ACCADEMIA CULTURALE S.GIORGIO, recentemente istituita dal Dott. Marco Delpino a  Santa Margherita  Ligure (Ge);

Fa parte dell’A.N.P.A.I. (Associazione Nazionale Poeti, Autori a Artisti d’Italia) di S.Margherita Ligure, del CIRCOLO POETI E SCRITTORI di Empoli,  dell’Associazione Culturale “IL PORTICCIOLO” di La Spezia, del CENTRO LUNIGIANESE DI STUDI DANTESCHI di Ameglia. E’ membro della COMPAGNIA DEL VELTRO (istituita dallo stesso Centro Lunigianese degli Studi Danteschi).

 

Menzioni e premi

In circa 10  anni di attività effettiva ha scritto più di mille poesie, ha vinto circa 400 premi (tra nazionali ed internazionali) ottenendo in molte occasioni il 1° premio (tra i quali 1° Premio Poesia Inedita a “Il Molinello” – (Marzo 2010),

il 1° Premio Poesia Inedita – Sezione Cultura e Salute al “S.Domenichino Città di Massa” (2007), il 1° Premio Poesia Edita al Premo Internazionale “Firenze Capitale d’Europa” (2008 e 2010), e Poesia Inedita (2007), 1° Premio Poesia Edita al Premio Internazionale “Europa” di Lugano (2009) e  1° Premio Poesia Edita al Premio Letterario Internazionale di Siracusa (2009 e 2010);

Di lei hanno scritto molti critici importanti, tra i quali MANRICO TESTI (che ha curato le prefazioni di otto dei suoi ultimi libri di poesia, SIRIO GUERRIERI , che le ha dedicato un profilo critico in “Diritto d’Asilo”, RODOLFO TOMMASI , che ha scritto più di un commento critico sull’autrice in pubblicazioni riguardanti i Poeti e Scrittori Contemporanei, MICHELE ALEMANNO , Presidente e Rettore dell’Accademia Internazionale dei Micenei (che Le ha conferito molti premi e dedicato diverse note critiche sulla rivista “Oggifuturo”), RINA GAMBINI , Organizzatrice di importanti premi letterari e critico, NICLA MORLETTI, scrittrice, critico, ideatrice del Premio Letterario Internazionale “Il Molinello”,
NINNJ DI STEFANO BUSA’ , che  ha curato la prefazione a “Più delle parole, i silenzi” e FULVIO CASTELLANI , che Le ha dedicato una monografia.
La poetessa è inoltre presente in riviste letterarie di rilievo, tra le quali “Oggifuturo”, “La Nuova Tribuna Letteraria”, “Poeti e Poesia”, “Bacherontius”, “Il Porticciolo”, “La Ballata”, “l’Areopago Letterario”;
Il più importante giornale cittadino, “L’Eco di Bergamo” le ha più volte dedicato  articoli, illustrando la sua attività letteraria ed i numerosissimi premi vinti;

 Il Comitato di Bergamo della “DANTE ALIGHIERI” ha chiesto al Prof. Manrico Testi – che ha accettato l’invito – di presentare il percorso poetico della poetessa  nella Sala Tremaglia del Teatro Donizetti Il 31 Marzo 2010.


SELEZIONE DI PREMI OTTENUTI:

3°  Premio al Concorso Letterario Internazionale  VICTOR HUGO  (Dicembre 2002) per il libro edito “Emozioni”;

3o premio Poesia  nel “Premio Internazionale d’Arte e Letteratura – Finalissima   
    NATALE  2002" di Viareggio, per la lirica “Al lago”;

Vincitrice del Premio Internazionale “Leaders, Poeti e Scrittori Protagonisti del 2002” (Gennaio 2003);
 
1° Premio ex-aequo Poesia nella 17a Rassegna Nazionale di Arte e Letteratura       
      Omaggio al Carnevale di Viareggio  per la lirica “Osservando il Carnevale di    
      Viareggio” – premiaz. 23 Febbraio 2003 -

1° Premio Poesia edita alla 3a Rassegna d'Arte e Letteratura 2003, "Colori del
Lago di Bolsena"  per il libro “Sognando” (premiaz. 13 Aprile 2003);

2° Premio alla 9a Rassegna d'Arte Nazionale "Omaggio alla Riviera Apuana 2003” per la Poesia tradizionale con la silloge inedita contenente le liriche “Al mare”, “La notte”, “Tempi difficili” (29 Giugno 2003);

Conferimento dei seguenti Diplomi: “Golden Pen” (10 Agosto 2003), “Omaggio ad  Alessandro Manzoni (22 Settembre 2003),  "Autore dell'anno 2003" (26 Settembre 2003), "Personalità Culturale dell'anno 2004" (Gennaio 2004) da parte della Commissione di lettura Internazionale della Casa Editrice "EDIZIONI UNIVERSUM" di Trento;

1° Premio Poesia per la lirica "S.Marino" e 2° premio per una silloge poetica inedita alla 9a Rassegna d'Arte 2003 "Omaggio a S.Marino" (Ottobre 2003);

Premio Speciale della Giuria al Concorso Internazionale "Parole, Colori, Immagini"
organizzato dal Cenacolo Letterario "CLUB DEI 17" di Genova (Dicembre 2003) per una silloge inedita di poesia contenente le seguenti liriche: “Al mare”, “Volti”, “Nostalgia”, “Farfalle”, “Le ore della sera”, “La notte”;  

1° Premio Poesia al Premio Nazionale "I Grandi Maestri Contemporanei"
organizzato dal Centro Culturale S.Domenichino di Massa e dal Centro d'Arte "Il Quadrato" di Viareggio, per la lirica “Il vento di Nassirya”, (13 Dicembre 2003);

1° Premio 18a Rassegna d'Arte e Letteratura "Città di Viareggio"" - Omaggio al
Carnevale 2004 -  Sezione  Poesie sul Carnevale – per la lirica “Il Carnevale di Viareggio”  (premiaz. 15 Febbraio 2004);

1° Premio 18a Rassegna d'Arte e Letteratura "Città di Viareggio" - Sezione Poesia
Tradizionale per la lirica “Esistere  ed Essere”- (premiaz. 15 Febbraio 2004);

2° Premio alla "Rassegna d'Arte e Letteratura Omaggio a Cortona" - Sezione   
Poesia Tradizionale  per la lirica “Sulla Vetta” (Premiaz. a Cortona, 28 Marzo 2004);

3° Premio alla XV edizione del Concorso Nazionale”L’ECOLOGIA: Ambiente e Natura”, indetto dalla Rivista “L’AREOPAGO LETTERARIO” (Premiaz. il 29 Maggio 2004) per la lirica “Tramonto”;

Premio LETTERARIO CASENTINO (XXIX EDIZIONE) – Poppi (Arezzo)
(5 e 6 Giugno 2004) – 6° Premio ex-aequo Poesia per una silloge poetica;

1° Premio Speciale per la lirica “A un kamikaze” alla 10a Rassegna d’Arte e Letteratura “Omaggio alla RIVIERA APUANA 2004” organizzata dal “Centro Culturale S.Domenichino” e da Arte e Cultura “Il Quadrato” a Marina di Massa  (Premiaz. il 27 Giugno 2004);

Finalista nel Concorso Nazionale di Poesia “ITALO CARRETTO” di BARDINETO, sia per la poesia edita (con il libro “Emozioni”) che per la poesia inedita con la lirica “Stelle” (Premiaz. a Bardineto, luglio 2004); 

Finalista nel  VI  Premio Internazionale di Poesia  “GIUSEPPE UNGARETTI” – Circolo Culturale “Smile” di Vallecrosia (IM) – Premiaz. Agosto 2004 – ;
 
Premio Speciale con Menzione d’Onore nel V Concorso Nazionale di Poesia “MASSIMO D’AZEGLIO” , organizzato dall’Associaz. Culturale “Ad Maiora” di Barletta (Premiaz. Settembre 2004) per la lirica “Stelle”;

Finalista con la possibilità di pubblicazione a prezzo ridotto delle poesie inviate
al Concorso Internazionale di Poesia “AUTORI PER L’EUROPA 2004” di Empoli  (Premiaz. Settembre 2004) per una silloge inedita; 
 
Diploma di merito e medaglia nel PREMIO CITTA’ di EMPOLI DOMENICO REA – Sezione Narrativa  (Racconto breve) -   (Premiaz. a Empoli, Ottobre 2004) 
  
Premio Speciale Nominativo “Livio Galante” al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “VAL DI MAGRA – R.MICHELONI” – XXa edizione 2004 
     (Premiaz. Novembre 2004);
                                                                        
2° Premio alla 2a Biennale d’Arte e Letteratura “Omaggio alla città di Roma 2004
per la lirica “Viaggio nel tempo” (Premiaz. a Roma il 21/11/2004);
                                                                                                                                                 
1° Premio Oscar al 3° Concorso Nazionale “D’ANNUNZIO E LA VERSILIA” organizzato dal Centro Culturale S.Domenichino di Massa, per la poesia “A Gabriele D’Annunzio e alla Versilia”
Premiazione il 9 Gennaio 2005;

2° Premio Poesia Inedita al 3° Concorso Nazionale “D’Annunzio e la Versilia”
organizzato dal Centro Culturale S.Domenichino di Massa – (Premiaz. il 9 Gennaio 2005);

3° Premio al “Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa” VAL DI VARA - “Alessandra Marziale”  (Premiaz. ad Aulla, 16/1/2005);
 
1° Premio Poesia alla 19a Rassegna d’Arte e Letteratura CITTA’ DI VIAREGGIO – Omaggio al Carnevale 2005 per la Sezione Poesia d’Amore con la lirica “Ti amo” (Premiaz. al Lido di Camaiore il 13/2/2005);
    
2° Premio Poesia alla stessa Rassegna “CITTA’ DI VIAREGGIO per la Sezione dedicata al carnevale, con la lirica “Un altro Carnevale a Viareggio”  (Premiaz. al Lido di Camaiore, 13/2/2005);

Finalista al Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa “CITTA’ DI SALO’
2005” (Premiazione a Salò, il 13/3/2005);

Premio del Presidente nel Premio ISCHIA “L’ISOLA DEI SOGNI” organizzato
dall’Accademia Universale “GIOSUE’ CARDUCCI”  (Premiaz. Apr. 2005);

1° Premio Poesia Tradizionale alla 2a Rassegna d’Arte e Letteratura “OMAGGIO
A CORTONA” per la lirica “Il senso della vita” (Premiaz. a Cortona, 9 Aprile 2005);
               
2° Premio Narrativa Inedita alla 2° Rassegna d’Arte e Letteratura “OMAGGIO A CORTONA”  per il racconto inedito “Una notte insonne”  Premiazione a Cortona, il 9 Aprile 2005;
 
1° Premio Poesia Tradizionale al 2° PREMIO NAZIONALE 2005 “SULLE DUNE DEL SECCO” – Gran Trofeo Omaggio alla Versilia     (Premiaz. il 22/5/2005)
1° Premio per la poesia “Alla Versilia”   (Premiaz. il 22/5/2005);

Premio Speciale “Porta dei Leoni” per il libro edito “Tra Terra e Cielo” (Maggio 2005) conferito dall’Accademia Internazionale dei Micenei di Reggio Calabria;

Premio con Diploma d’Onore conferito dall’Accademia Internazionale dei Micenei per la poesia “Il senso della vita”  (Giugno 2005);

4° Premio al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “EUROPA” di Lugano per il Libro Edito “Tra Terra e Cielo” (Premiaz. a Lugano il 5/6/2005);
Finalista al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “EUROPA” per la Sezione Poesia Singola  (premiaz. il 5/6/2005);

5° Premio con segnalazione particolare  alla XXX Edizione del PREMIO LETTERARIO CASENTINO  per una silloge poetica (Premiaz. a Poppi, il 12/6/2005);

5° Premio per la silloge inedita “Endecasillabi e Sonetti”  al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “CINQUE TERRE ETTORE COZZANI” – XX Edizione 2005 -  (Premiaz. ad Aulla il 19/6/2005);

Finalista al PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “IL SIMPOSIO” – VI Edizione 2005 -  per la poesia “Un’onda”      (Premiaz. il 25/6/2005);

1° Premio Narrativa Inedita alla 11° Rassegna OMAGGIOALLA “RIVIERA APUANA” per il Racconto “Tornando a casa” (Premiaz. il 26/6/2005);
Premio Speciale Poesia Tradizionale per la lirica “Lungo il fiume” alla stessa Rassegna (Premiaz. il 26/6/2005);


Premio Speciale della Presidenza Regionale Universum Valle d’Aosta al   
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “CITTA’ DI AOSTA” (Premiazione ad Aosta il 16/10/2005);

1° Premio poesia tradizionale alla 4° RASSEGNA LETTERARIA NAZIONALE
“I COLORI DEL LAGO DI BOLSENA” per la lirica “Non piangerò” (Premiazione a Bolsena il 30/10/2005)

1° Premio Speciale per la poesia-omaggio “Al lago di Bolsena”, nello
stesso Concorso “I COLORI DEL LAGO DI BOLSENA”  (30/10/2005);

Premio Speciale della Giuria al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E Narrativa “BORGO LIGURE” – (Premiaz. a S.Margherita Ligure l’8/12/2005);

3° Premio al “PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA
“FIRENZE CAPITALE D’EUROPA” per la  poesia a tema libero (premiazione a Firenze, Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, il 10/12/2005);

PREMIO “SAN GIORGIO” PER LA CULTURA EUROPEA – indetto dall’A.N.P.A.I. – Associazione Nazionale Poeti, Autori, e Artisti d’Italia –
S.MARGHERITA LIGURE (Premiaz. l’11/12/2005);

1° Premio Speciale e medaglia d’onore al 2° PREMIO NAZIONALE “I GRANDI
MAESTRI CONTEMPORANEI – NATALE IN VERSILIA ” – (18/12/2005);

Premio Speciale per la Ricerca “Sibilla 2005” “Il futuro dell’uomo” da parte della Presidenza dell’Accademia Internazionale dei Micenei (Premiaz, Dicembre 2005);

1° Premio Poesia Tradizionale alla 20a RASSEGNA D’ARTE “CITTA’ DI
VIAREGGIO” – OMAGGIO AL CARNEVALE 2006 – per la lirica “Scende Il buio”(Premiaz. al Lido di Camaiore, Febbr. 2006)

 1° Premio Speciale alla stessa Rassegna per la poesia a tema “Il carnevale di
 Viareggio” (Febbr, 2006);

Premio Finalisti al PREMIO INTERNAZIONALE DI SALO’ per la silloge inedita “Sensazioni ed emozioni”(Premiazione a Salò il 26/3/2006);

1° Premio Poesia Tradizionale  alla IIIa Rassegna d’Arte e Letteratura “OMAGGIO A CORTONA” per la lirica “L’Armonia dell’anima”
(Premiaz. a Cortona il 2/4/2006)

1° Premio Speciale per la lirica “A CORTONA” nella stessa Rassegna (2/4/2006);

Premio Diploma con Medaglia d’argento al Concorso Internazionale “PRATO: UN  TESSUTO DI CULTURA  (Premiaz. a Prato il 6/5/2006);

Premio Finalisti Sez. Carnevale , al C.A.P.I.T – Premio di Poesia e Narrativa
“VIAREGGIO CARNEVALE” (Premiaz. il 13/5/2006);

1° Premio Assoluto Poesia e medaglia d’oro al 2° Premio Internazionale d’Arte e Letteratura “LE DONNE DELL’ARTE nella RASSEGNA “PRIMAVERA VERSILIESE 2006” (14/5/2006);

1° Premio Speciale poesia tradizionale  alla stessa RASSEGNA “PRIMAVERA VERSILIESE 2006” (14/5/2006);

Finalista al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE di LUGANO
(Premiaz. a Lugano il 14/5/2006);

5° Premio ex aequo al XVII CONCORSO NAZIONALE “L’ECOLOGIA:
Ambiente e Natura” di Poesia, Narrativa e Pittura, Fisciano (Napoli)  3/6/2006;

5° Premio ex aequo al XXXI PREMIO LETTERARIO CASENTINO – Premiaz. a Poppi (Arezzo) il 10/6/2006.

4° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA
“CINQUE TERRE – ETTORE COZZANI” – Premiaz. a  La Spezia, 25/6/2006;

1° Premio poesia tradizionale alla 12a RASSEGNA D’ARTE E LETTERATURA 
Omaggio alla “RIVIERA APUANA” 2006,  premiazione 25/6/2006;

Premio Speciale della Giuria al PREMIO EUROPEO DI ARTI  LETTERARIE
“VIA FRANCIGENA 2006” – Pontremoli,  premiaz. 2/7/2006;

PREMIO INTERNAZIONALE “VERSILIA 2006” – 13a Edizione - : 2°  premio
     sez. Libro edito “Sui sentieri della vita”, Premio Speciale per la sez. “Versilia,   
     terra di poesia”  (premiaz. L’8/7/2006)
Premio Finalisti per la sezione “poesia singola a tema libero” allo stesso Premio
     (premiazione 8/7/2006);
    
Finalista al Premio Nazionale di Poesia “ITALO CARRETTO” 2006 di Bardineto
per la sezione Libro Edito (premiaz. a Bardineto il 2/9/2006)

Diploma di merito e medaglia al PREMIO CITTA’ DI EMPOLI DOMENICO REA – Sezione racconto breve – (premiaz. 23/9/2006);

4° premio  al PREMIO  EUROPEO TINDARI Terzomillenio – MESSINA –
(Premiaz. a Messina,  ott. 2006);

Finalista al “Premio Letterario Internazionale SANTA MARGHERITA LIGURE FRANCO DELPINO” 29a Edizione 2006 (Premiaz. a S.Margherita Ligure, Ott. 2006);

Finalista al “Premio di poesia e narrativa “CITTA’ di FUCECCHIO” per la Poesia Edita  (Premiaz. a Fucecchio, il 26/11/2006);

Premio Speciale della Giuria al “PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “BORGO LIGURE” (Ott. 2006 – Premiaz.a S. Margherita Ligure l’ 8/12/2006);
 
1° Premio poesia edita per il libro “Lungo il fiume dei pensieri” alla 2a Biennale d’Arte e Letteratura “OMAGGIO ALLA CITTA’ DI ROMA”  (Premiaz. a Roma, il 12 Novembre 2006);

2° premio per la poesia singola alla stessa Biennale di Roma (12/11/2006);

Premio S.GIORGIO PER LA CULTURA EUROPEA, S.Margherita Ligure (Premiaz. il  3/12/2006);

Premio della Presidenza al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA RELIGIOSA “S.AMBROGIO” (Premiaz. a  Milano, 7/12/2006);

3° Premio ex-aequo al PREMIO INTERNAZIONALE “FIRENZE CAPITALE D’EUROPA” per il libro edito “Sui sentieri della vita” (Premiaz.a Firenze, Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento,  16/12/2006)
e menzione d’onore per la sezione “poesia singola”;

2° premio per la poesia edita alla 7° edizione del Premio Internazionale “OSCAR LEMBO” di Messina (premiaz. 22/12/2006);  

1° premio poesia singola alla Rassegna d’Arte e Letteratura “I Grandi Maestri Contemporanei”
Premiazione 7 Gennaio 2007;

1° Premio Poesia a tema “Viareggio e il carnevale” alla 21° RASSEGNA
D’ARTE  “CITTA’ DI VIAREGGIO” – Omaggio al Carnevale 2007”
(Premiaz. il 18/2/ 2007);
1° Premio Speciale Libro Edito alla stessa Rassegna, per il libro “Scorrono i giorni…”  (Premiaz. il 18/2/2007);

Premio Speciale della Giuria al PREMIO INTERNAZIONALE DI SALO’
per il libro edito  “Lungo il fiume dei pensieri”  (premiaz.a Salò il 25/3/2007);

1° Premio Assoluto Poesia per la lirica “Ritorno a Cortona” alla 4° RASSEGNA
D’ARTE E DI LETTERATURA “OMAGGIO A CORTONA” Storica Città d’Arte e
Premio Speciale della Giuria con Coppa del Comune di Cortona per la stessa lirica
(Premiaz. a Cortona 1/4/2007);

Premio Speciale della Giuria al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa
“IL GOLFO” di La Spezia per la lirica “Scorre il tempo…”(premiaz. a La Spezia il 15/4/2007);

1° Premio al “PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA, NARRATIVA E
ARTISTICA “ISCHIA – l’Isola dei Sogni”, Oscar della Cultura Italiana – 8a Ediz.- per il libro edito “Lungo il fiume dei pensieri” (premiaz. il 28/4/2007);

4° Premio poesia singola per la poesia “L’Armonia dell’anima” e Premio finalisti
per il libro edito “Lungo il fiume dei pensieri” al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “EUROPA” di Lugano (premiazione 6/5/2007);

1° Premio assoluto poesia al CONCORSO INTERNAZIONALE “LA DONNA
DELL’ARTE” e 1° PREMIO POESIA TRADIZIONALE allo stesso Concorso
per la poesia “Primavera al mare” (premiazione il 20 Maggio 2007);

2° Premio poesia edita al PREMIO NAZIONALE “SURRENTUM” di Sorrento
(Premiazione il 26 Maggio 2007);
  
4° Premio con segnalazione particolare al XXXII Premio Letterario
“CASENTINO” di Poppi /Arezzo) – per la sezione poesia inedita
 (premiazione a Poppi il 27 Maggio 2007);

1° Premio al Concorso Internazionale “PADUS AMOENUS” di Sissa  
(Parma) – Premiazione il 27/5/2007 – per il libro “Scorrono i giorni…”;

Premio della Critica al Premio Letterario Internazionale  “PORTUS LUNAE” di
La Spezia  (premiaz.  17 Giugno 2007) per il libro “Scorrono i giorni”;

1° Premio per la poesia d’amore “Ti amo…” al Concorso “PAROLE D’AMORE”
2007 indetto dall’A.N.P.A.I. di S.Margherita Ligure  (premiaz. 22/6/2007);

Premio Speciale per la poesia edita per “Lungo il fiume dei pensieri”, e
Premio Speciale per la poesia singola per la lirica “Nel buio”   al PREMIO INTERNAZIONALE “VERSILIA 2007” (premiaz. 30/6/2007);

3° Premio poesia edita per il libro “Lungo il fiume dei pensieri” al PREMIO
EUROPEO DI ARTI  LETTERARIE “VIA FRANCIGENA” di Pontremoli
Premiazione  1 Luglio 2007;

1° Premio, medaglia d’oro e diploma d’onore per la migliore poesia sul tema “Cultura e Salute” alla 48° edizione del PREMIO INTERNAZIONALE DI
POESIA “S.DOMENICHINO CITTA’ DI MASSA” (premiaz. il 26/8/2007)
 
Terzo premio e decadramma d’argento al PREMIO INTERNAZIONALE
SIRACUSA per il libro “Scorrono i giorni…” (premiazione 14 Ottobre 2007);

1° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “GAETANO
SALVEMINI” per il libro edito “Scorrono i giorni…” (premiaz. 21/10/2007
a Messina);

Premio del Presidente al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA
MEMORIAL “SEVERINO CASPANELLO” per la poesia inedita  “Nel buio”(premiaz. 21/10/2007 a Messina);
1° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA MEMORIAL “OSCAR LEMBO” ediz. 2007 per le liriche “Cammino…” e “Ombre” – premiaz. 21/10/2007 a Messina;

1° Premio al  “PREMIO EUROPEO TINDARI Terzomillennio”, Messina,
per il libro edito “Scorrono i giorni…” (premiaz. 21/10/2007);

3° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE DELLA CULTURA
“UNIVERSUM” VALLE D’AOSTA per il libro “Scorrono i giorni…”
(28 Ottobre 2007);

1° Premio Speciale e medaglia d’oro al PREMIO “I COLORI DEL LAGO
DI BOLSENA” per la poesia inedita “Lungo il lago” (Premiaz. a Bolsena, il
28 Ottobre 2007);

Finalista al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “S.MARGHERITA    
LIGURE – FRANCO DELPINO”, 30a Edizione 2007 (Premaz. A S.Margherita Ligure, Novembre 2007);

1° Premio e medaglia d’oro al PREMIO INTERNAZIONALE “FIRENZE
CAPITALE D’EUROPA” per il libro edito “Scorrono i giorni…” e
3° Premio Speciale per la poesia a tema “Ave, Firenze”con premiazione nel    
     Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, Firenze, 3 Novembre 2007;

1° Premio al PREMIO OSCAR 2007 “D’ANNUNZIO E LA VERSILIA”
per la poesia a tema “La Versilia di D’Annunzio” (premiaz. 2/12/2007)
-   Premio Speciale Poesia Tradizionale allo stesso Premio (premiaz. 2/12/2007);
 
Premio Speciale della Giuria al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E
NARRATIVA “BORGO LIGURE” per la silloge inedita “Tra luci ed ombre”,
(premiaz. a S.Margherita Ligure il  9/12/2007);

1° Premio Speciale Poesia Edita per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti” al Premio “OSCAR EUROPEO 2007-2008” – Rassegna d’Arte e di Letteratura – e
1° Premio Saggistica per il Saggio “Il mito del Mediterraneo in Camus”
alla stessa Rassegna (Lido di Camaiore, 6 Gennaio 2008);

3° Premio al PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “SPAZIO DONNA” – Striano (Napoli) , per il libro “Più delle parole, i silenzi” - Premiaz. a Striano, il 29 Marzo 2008;

1° Premio poesia tradizionale alla 22a RASSEGNA D’ARTE “CITTA’ DI
VIAREGGIO” – Omaggio al Carnevale 2008 – per la lirica “Tramonto sul mare”
(Premiaz. il 10/2/2008);

1° Premio al PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “Omaggio per la Festa della
Donna 2008” per la lirica “C’era, sì c’era…” – Premiaz. al Lido di Camaiore,
9 Marzo 2008;
 
Premio Speciale della Critica al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
“CITTA’ DI SALO’ ” 2008, per il libro “Tra sentimenti ed incanti” (premiaz. a Salò il 30/3/2008);

PREMIO S. GIORGIO PER LA CULTURA EUROPEA – S.Margherita Ligure
(premiazione a S.Margherita Ligure, il 20/4/2008);

1o  Premio Poesia Tradizionale alla 5° RASSEGNA D’ARTE E  
LETTERATURA “OMAGGIO ALLA STORICA CITTA’ D’ARTE
CORTONA 2008” – (premiaz. a Cortona, il 6 Aprile 2008);
1° Premio Assoluto e medaglia d’oro per il saggio : “Note sul rapporto                             
uomo/donna in ‘To the Lighthouse’ di Virginia Woolf” – Cortona, 6/4/2008;

Premio Speciale della Giuria  al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA
“Padre VINCENZO BONDI” 2007 – Premiaz. 18/4/2008, Nizza di Sicilia (ME);

Premio della Critica al XIV PREMIO DI POESIA E NARRATIVA “IL GOLFO”
per la silloge inedita “Alla ricerca della bellezza” (premiaz. a La Spezia il 20 Aprile 2008);

2° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE “LODOLETTA PINI” di Pisa per il
libro edito “Tra Sentimenti ed Incanti” (premiazione a Pisa il 26/4/2008);
    
3° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “TROPEA: ONDE
MEDITERRANEE” per il libro edito “Tra Sentimenti ed Incanti” – premiaz.
a Tropea il 27/4/2008;

5° Premio Poesia Edita  al Premio Letterario “CINQUE TERRE”  per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti”  (Premiazione 4 Maggio 2008 a Portovenere);

3° Premio al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “EUROPA” di
LUGANO (Svizzera) per il libro edito “Tra Sentimenti ed Incanti” (premiaz. a Lugano, il 1° Giugno 2008);

5° Premio al “Premio Letterario CASENTINO” – Poppi (Ar) – per Silloge Inedita – Premiaz. a Poppi (Ar) il 14/6/2008;

1° Premio e medaglia d’oro alla Rassegna Internazionale “PADUS AMOENUS 2008” per il Saggio “Il mito del Mediterraneo in Camus” – premiaz. 14/6/2008;
 
Premio della Critica al Premio Internazionale di Letteratura “PORTUS LUNAE” di La Spezia per la poesia inedita “Tramonto sul Mare”  Premiazione. a La Spezia, il  15/6/2008;

1° Premio  al Concorso “LA VELA E IL MARE” per la poesia singola dal titolo “Come una vela sul mare”, premiaz. al Lido di Camaiore, 15 Giugno 2008;

3° Premio Narrativa al  V  Premio CITTA’ DI CASAL DI PRINCIPE - “Tra le Pagine di un Percorso” - per il racconto “Un tuffo nel passato” – Premiazione
a Casal di Principe, il 15/6/2008;

Premio della Critica al Premio Europeo di Arti Letterarie “LA VIA
FRANCIGENA” – Fidenza – per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti” (29/6/2008);

1° Premio al Premio Letterario Internazionale “SIRACUSA” per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti” – Premiazione a Siracusa il 12 Ottobre 2008;

Finalista d’Onore (4° Premio) alla XX Edizione di INIZIATIVE LETTERARIE
per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti”, premiazione al Circolo della Stampa (Palazzo Serbelloni) a Milano il 4 Ottobre 2008;

1° Premio e medaglia d’oro al Premio Internazionale “S.AMBROGIO” per la lirica “La notte della coscienza” – Premiazione 8 Novembre 2008 al Maschio Angioino di Napoli;

Finalista al Premio di Narrativa “DOMENICO REA” per il racconto “Un tuffo nel passato”, Empoli, 20 Settembre 2008;
 
Premio Speciale della Giuria per la lirica “Lungo il Lago” al PREMIO        
INTERNAZIONALE DI LETTERATURA “FORTEZZA DI CASTRUCCIO” – Sarzana
Premiazione il 19 Ottobre 2008;

3o Premio al Premio Internazionale della Cultura “UNIVERSUM – VALLE D’AOSTA – per il libro “Più delle parole, i silenzi” – premiazione ad Aosta, il 26/10/2008;

1° Premio speciale e medaglia d’oro al 1° GRAN PREMIO EUROPEO DI
LETTERATURA – per la lirica “Brillavano le foglie…”
Premiazione al Lido di Camaiore il 26/10/2008;

Premio Speciale della Giuria al 5° Concorso Internazionale AUTORI PER
L’EUROPA 2008 – Sez. Saggistica – per il Saggio “Il mito del Mediterraneo in Camus”
Premiazione Pisa, 12/10/2008;

Premio Liguria al Premio Internazionale di Poesia e narrativa “IL BORGO LIGURE” per il Saggio “Il mito del Mediterraneo in Camus” – Premiazione l’8 Dicembre 2008 a S.Margherita Ligure;

Medaglia d’oro alla carriera alla Rassegna “I GRANDI MAESTRI CONTEMPORANEI”  
Premiazione a Montepulciano, 1  Novembre 2008;

Finalista con segnalazione di merito al Premio Internazionale “SANTA MARIA
IN CASTELLO – VECCHIANO” per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti” e Finalista con segnalazione di merito per la poesia inedita “Tramonto sul Mare” (Premiazione 9 Novembre 2008 a Vecchiano)

3° Premio al PREMIO “VAL DI MAGRA ROBERTO MICHELONI” – XXIIIa Edizione – per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti” – Premiazione il 23 Novembre 2008 ad Aulla.

4° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “VAL DI VARA –
ALESSANDRA MARZIALE” con il libro “Tra Sentimenti ed Incanti” 
Premiazione ad Aulla il 23 Novembre 2008.

3° Premio ex aequo al PREMIO “IL TRIPODE” di Crotone per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti”. Premiazione il 29/11/2008

Premio Speciale (2° Premio)alla 31a edizione del PREMIO NAZIONALE DI
POESIA E NARRATIVA “SANTA MARGHERITA LIGURE – FRANCO DELPINO
Premiazione a S.Margherita Ligure, il 6 Dicembre 2008

1° Premio Poesia inedita e medaglia d’oro al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “FIRENZE CAPITALE D’EUROPA” per la lirica “Brillavano le foglie…”, e Premio Speciale per la lirica “A Te, Firenze” – Premiazione il 13 Dicembre 2008 nel “Salone dei Cinquecento” a Palazzo Vecchio, Firenze.
 
4° Premio al Concorso “ALL’ITALIA” – 15a Edizione – indetto dall’Accademia Internazionale G.LEOPARDI” di Reggio Calabria – per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti” .
Premiazione a Gallico Marina, Reggio Calabria, il 5 Gennaio 2009.
 
1° Premio Speciale Poesia Inedita per la lirica “La voce del vento”  alla  “Rassegna d’Arte e Letteratura – OMAGGIO A VAN GOGH” – Premiazione al Lido di Camaiore, il 14 dicembre 2008.

1° Premio Poesia tradizionale per la lirica “Forse perché” alla 23° RASSEGNA D’ARTE E LETTERATURA “CITTA’ DI VIAREGGIO – OMAGGIO AL CARNEVALE 2009”
Premiazione al Lido di Camaiore, 8 Febbraio 2009

Finalista nella selezione per l’Antologia “UNA GRANDE STORIA D’AMORE”
Premiazione a Santa Margherita Ligure,  il 14/2/2009

1° Premio Poesia tradizionale alla RASSEGNA  D’ARTE E LETTERATURA “OMAGGIO PER LA FESTA DELLA DONNA 2009” per la lirica “Cipressi”
Premiazione a Viareggio l’8 Marzo 2009

4° Premio assoluto Poesia al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA indetto dalla OTMA EDIZIONI di MILANO per il Libro “Come la bellezza l’amore”  - Premiazione a Cesano Boscone (Milano) il 29 Marzo 2009.

Premio Speciale della Critica per il Saggio “Il mito del Mediterraneo in Camus”
al CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “CITTA’ DI SALO’ 2009” (Premiazione a Salo’ il 29 Marzo 2009)

1° Premio Poesia Inedita alla 2° Rassegna d’Arte e Letteratura “OMAGGIO A
MONTEPULCIANO”, per la lirica “A Montepulciano” – Premiazione il 14/4/2009 a Montepulciano.

Premio Finalisti per il Saggio “Il Mito del Mediterraneo in Camus” alla XV   
Edizione  del PREMIO NAZIONALE “IL GOLFO” (premiazione il 19 Aprile 2009 a La Spezia)

1° Premio e medaglia d’oro alla 6° Rassegna d’Arte e Letteratura “OMAGGIO A
CORTONA” per la lirica “Il respiro del mare” (Premiazione a Cortona il 19 Aprile 2009)

2° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “TROPEA: ONDE
MEDITERRANEE” – Sezione Poesia Inedita in lingua –Adulti- per la lirica “La voce del vento” – Premiazione a Tropea il 25/4/2009.

3° Premio allo stesso Concorso “TROPEA ONDE MEDITERRANEE” sezione
Poesia d’Europa e Mediterranea” per la lirica “Giverny” – (en visitant la maison et les jardins de Claude Monet) -  premiazione a Tropea il 25/4/2009.

1° Premio per il libro edito “Come la bellezza l’amore” al PREMIO
LETTERARIO INTERNAZIONALE EUROPA di LUGANO (premiazione a Lugano, il 17 Maggio 2009).

2° Premio poesia singola al CONCORSO LETTERARIO “L’ALBERO DELLA
VITA”- XI Edizione -  Premiazione a STRADELLA (Pavia) il 23 Maggio 2009
 
2° Premio per il libro edito “Come la bellezza l’amore” al Premio Letterario
Internazionale “PADUS AMOENUS” – Premiazione il 30 Maggio 2009 a Sissa (Parma)

Premio del Presidente – sez. Poesia Inedita – alla X Edizione del PREMIO
INTERNAZIONALE “ISCHIA, L’ISOLA DEI SOGNI”, indetto dall’Accademia
“GIOSUE’ CARDUCCI” di Ischia (Napoli) . Premiazione a Napoli, Maschio Angioino, 13 Giugno 2009.
   
4° Premio con segnalazione particolare per il saggio “Il mito del Mediterraneo” in Camus, e
5° Premio Poesia Silloge inedita al PREMIO LETTERARIO CASENTINO
- premiazione a Poppi il 14 Giugno 2009

1°  Premio alla Rassegna d’Arte e Letteratura “I GRANDI MAESTRI
CONTEMPORANEI A MONTEPULCIANO 2009” per la poesia singola – “A Montepulciano” -Premiazione a Montepulciano il 14 Giugno 2009 -

Premio della Critica al PREMIO EUROPEO DI ARTI LETTERARIE “LA VIA
FRANCIGENA” per il libro edito “Come la bellezza l’amore” – Premiazione a Marina di Massa il 14 Giugno 2009

Premio del Presidente al PREMIO INTERNAZIONALE D’ARTE, POESIA E
NARRATIVA “ISCHIA, L’ISOLA DEI SOGNI”  per la silloge inedita di poesia – premiazione al Maschio Angioino di Napoli il 13 Giugno 2009 -

Finalista d’Onore  (6°  premio) al  PREMIO LETTERARIO NAZIONALE “IL
SIMPOSIO” di Buccino (Salerno) per il libro edito “Tra sentimenti ed incanti” –
Premiazione a Buccino, il 27 Giugno 2009.
 
Premio Finalisti al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE DI
LETTERATURA “PORTUS LUNAE 2009” per il libro edito “Come la bellezza l’amore” – Premiazione a La Spezia il 5 Luglio 2009.

Premio e diploma di merito al CONCORSO NAZIONALE “PAROLE E   
POESIA” di Formigine (Modena) per la Sezione “Poesia a tema libero”
Premiazione  a Formigine il 29 Agosto 2009 –

Finalista al Premio Intenazionale S.AMBROGIO indetto dalla INTERNATIONAL VESUVIAN ACADEMY ASSOCIATION di Napoli-
Sezione “Poesia in lingua a tema libero o religioso” – Premiazione al Maschio   Angioino di Napoli il  12 Settembre 2009. 
 
1° Premio libro edito al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
SIRACUSA per  il libro “Come la bellezza l’amore” – Premiaz. a Siracusa il 18 Ottobre 2009
  
Finalista al PREMIO CITTA’ DI EMPOLI DOMENICO REA per il Racconto   
“Una bella notizia” – Premiazione a Empoli il 26 Settembre 2009 –
  
2° Premio al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “CITTA’ DI
AOSTA” per il libro edito “Come la bellezza l’amore” – premiazione ad Aosta il
25 Ottobre 2009.     

1° Premio Speciale Poesia alla Rassegna d’Arte e Letteratura 2009 “I GRANDI
MAESTRI CONTEMPORANEI A S.GIMIGNANO” per la lirica “Piccola Casa” – Premiazione a S.Gimignano l’8 Novembre 2009.

Finalista (con possibilità di pubblicazione a prezzo ridotto di un volume di poesia)
Al VI CONCORSO INTERNAZIONALE AUTORI PER L’EUROPA – indetto dalla Casa Editrice IBISKOS di A.ULIVIERI -  per  una silloge inedita di poesie -  Premiazione il 22 Novembre 2009 a Pisa.
 
1° Premio con Premio Speciale della Giuria al Concorso “TINDARI TERZO
MILLENNIO” – Sezione Poesia Gaetano Salvemini – per il libro “Come la bellezza l’amore” -  Premiazione a Messina, il 18 Ottobre 2009

Premio del Presidente al Concorso Internazionale di Poesia “OSCAR LEMBO”
per il libro “Tra Sentimenti ed Incanti” – Premiazione a Nizza di Sicilia il 16 Agosto 2009.

Premio Speciale della Giuria al Premio Internazionale di Poesia “SEVERINO
CASPANELLO” per la lirica “Il respiro del mare” – Premiazione a Nizza di Sicilia il 16 Agosto 2009.

4° Premio al Premio Internazionale di Poesia Memorial “Padre VINCENZO
BONDI – per il libro “Più delle parole, i silenzi”
– Premiazione a Villafranca Tirrena (Messina) il 7 Novembre 2009.

2° Premio ex aequo per il libro “Come la bellezza l’amore” al Premio
Internazionale di Poesia e Narrativa “FIRENZE CAPITALE D’EUROPA”
     Premiazione a Firenze – Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, il 12/12/2009.

Premio Speciale con motivazione al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa
“FIRENZE CAPITALE D’EUROPA” per la lirica “La voce del vento” – Premiazione a Firenze – Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, il 12/12/2009.

1° Premio per il libro  “Come la bellezza l’amore” al Premio Internazionale
CINQUE TERRE – ETTORE COZZANI” – Premiazione ad Aulla, il 29/11/2009.

Premio Liguria al Premio Internazionale di Poesia e narrativa “BORGO
LIGURE” per la lirica “Sul limitar della sera” – Premiazione a S.Margherita Ligure l’8 Dicembre 2009.

3° Premio alla 4° Edizione del Trittico Accademico, Premio “Amore e Amicizia” indetto  dall’Accademia Internazionale Contea di Modica per la lirica “Una sera d’estate” – Premiazione a Modica (Ragusa) il 13 Dicembre 2009..

4° Premio ex-aequo al Premio Nazionale di Poesia “GIUSEPPE VILLAROEL”
di Palermo per le poesie inedite “La voce del vento”, “Il respiro del mare”, “Piccola casa”
 -  Premiazione a Palermo, il  22 Dicembre 2009.

1° Premio ala Rassegna d’Arte e Letteratura “NATALE IN VERSILIA 2009”
 Premio “I Grandi Maestri Contemporanei” per il libro edito “Come la bellezza l’amore”
– Premiazione al Lido di Camaiore il 10 Gennaio 2010.  

1°  Premio al Concorso “SAN VALENTINO – PAROLE D’AMORE 2010”  per le liriche “Non chiedermi” –  “ Sul limitar della sera” –  “Una sera d’estate” –  Premiazione a Santa Margherita Ligure,  il 13 Febbraio 2010.

1°  Premio  alla 24° Rassegna d’Arte  “CITTA’  DI VIAREGGIO”  - OMAGGIO 
AL CARNEVALE 2010”  per la lirica  “Viene l’autunno”  - Premiazione : 21 Febbraio 2010.

1°  Premio Assoluto Poesia,  medaglia d’oro e targa d’argento al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE  “IL MOLINELLO”  per la lirica  “Una sera d’estate”  -  Premiazione a Rapolano Terme il 27 Marzo 2010.

Premio della Giuria al PREMIO INTERNAZIONALE CITTA’ DI SALO’ per la
lirica “Pensieri…” – Premiazione a Salò l’11 Aprile 2010 –

Premio Finalisti al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “IL GOLFO” per il
Libro “Come la bellezza l’amore” – Premiazione a La Spezia il 18 Aprile 2010 -  
    
1° Premio alla VII Rassegna Letteraria “OMAGGIO A CORTONA – Storica Città d’Arte” per la lirica “Cortona, Cortona…” – Premiazione a Cortona il 18 Aprile 2010.

Premio Speciale “PORTA DEI LEONI” dell’ACCADEMIA INTERNAZIONALE DEI MICENEI – di Reggio Calabria e Micene (Grecia)
per il libro  “COME LA BELLEZZA L’AMORE” e pubblicazione sulla
rivista “OGGIFUTURO” della stessa Accademia.

Premio “A.Ge” per Alti Meriti Letterari al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “CITTA’ DI CATTOLICA” per la lirica “Nel vento e nel silenzio” – Premiazione a Cattolica il 25 Aprile 2010.

1° Premio al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE DI TROPEA – Onde
Mediterranee – per il Libro “Nel sole e nel vento” – Premiazione  a  Tropea
     il 25 Aprile 2010.

3° Premio Poesia Edita al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE DI
LUGANO (Svizzera) per il volume “NEL SOLE E NEL VENTO” – Premiazione a Lugano, il 16 Maggio 2010.

1° Premio Poesia Edita alla 13° edizione del PREMIO LETTERARIO “PAIDEIA”
 per il libro “COME LA BELLEZZA l’AMORE”.
Premiazione a Stradella. Il 29 Maggio 2010.

Premio Finalista e medaglia aurea al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “L’AGENDA DEI POETI”  indetto dalla OTMA EDIZIONI – Milano - per il libro “NEL SOLE E NEL VENTO”  
Premiazione a Milano il 9 Maggio 2010.

4° Premio con segnalazione particolare al 35° PREMIO LETTERARIO
“CASENTINO” –Sezione Poesia presieduta da Silvio Ramat, per la Silloge poetica inedita.
Premiazione a Poppi(Arezzo) domenica 13 Giugno 2010 .

“Finalista d’oro” in 4° posizione ex –aequo alla 15° Rassegna Internazionale “PADUS AMOENUS” – Premio Sissa . Premiazione a Sissa (Parma) il 29 Maggio 2010. Sezione “Padus d’oro”

5° Premio al TROFEO INTERNAZIONALE “MEDUSA AUREA – XXXIII   
Edizione” indetto dall’Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma, per
Il libro “HEL SOLE E NEL VENTO” – Premiazione  a Roma il 30 Maggio  2010.

1° Premio alla 3° Rassegna d’Arte e Letteratura “LA VELA E IL MARE” per il
libro “Nel Sole e nel Vento” – Premiazione al Lido di Camaiore, il 13/6/ 2010.
   
3° Premio ex-aequo per il libro edito al PREMIO INTERNAZIONALE “VAL DI VARA – ALESSANDRA MARZIAL E” – XXII ediz. 2010 – per il libro  “NEL SOLE E NEL VENTO” – Premiazione a Podenzana (Massa Carrara) il 27 Giugno 2010.   

Premio Speciale della critica al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
“FRATE ILARO DAL CORVO” per il sonetto “Alla Poesia” – Premiazione al Monastero Frate Ilaro dal Corvo ad Ameglia, il 24/7/2010.
 
4° Premio ex-aequo al PREMIO CITTA’ DI EMPOLI DOMENICO REA – per la
Sezione Poesia “Diritti Umani” -  Premiazione a Empoli, il 26 Settembre 2010.

Finalista al Premio Letterario “MASSA CITTA’ FIABESCA DI MARE E DI MARMO “ Edizione 2010 – Premiazione a Massa, il 26 Settembre 2010.

1° Premio Poesia Inedita  alla RASSEGNA D’ARTE E LETTERATURA
“OMAGGIO A S.GIMIGNANO  2010”,  per la lirica “Colline Toscane” –
Premiazione a S.Gimignano, il 26 Settembre 2010-

Menzione d’Onore per meriti letterari dal CONCORSO LETTERARIO
Nazionale “LA CLESSIDRA”, per la lirica “Nel vento” – V Edizione 2010.

Finalista al Concorso Internazionale “AUTORI PER L’EUROPA” per il saggio edito “Il mito del Mediterraneo in Camus” – Premiazione nella Tenuta di S.Rossore (Pisa) il 17 Ottobre 2010.

2° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE “CINQUE TERRE”  SIRIO
GUERRIERI per il saggio edito “Il mito del Mediterraneo in Camus” – Premiazione a Portovenere il 23 Ottobre 2010.

1° premio poesia alla II RASSEGNA D’ARTE E LETTERATURA “OMAGGIO
ALLA QUADRIENNALE DI ROMA 2010” per la lirica “Il respiro del silenzio”
Premiazione a Roma il 14 Novembre 2010.

1° Premio poesia edita al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
UNIVERSUM CITTA’ DI AOSTA per il libro edito “Nel sole e nel vento”
 Premiazione ad Aosta il 24 Novembre 2010.

2° premio poesia edita  al PREMIO “LA ZAGARA” indetto dall’ACCADEMIA INTERNAZIONALE “G.LEOPARDI” per il volume “NEL SOLE E NEL VENTO”– Premiazione a Reggio Calabria il 7/12/2010.

2° premio poesia edita al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “BORGO LIGURE”
per il volume “NEL SOLE E NEL VENTO” – premiazione a S.Margherita Ligure l’8 dicembre 2010.

1° premio poesia  edita al Premio Letterario Internazionale “FIRENZE   
CAPITALE D’EUROPA” per il volume “NEL SOLE E NEL VENTO” –
Premiazione a Firenze, Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, l’11 di-
     cembre 2010.

Finalista per la sezione “Poesia a tema libero” allo stesso Premio, premiazione 11/12/2010.

Premio Speciale “TRACCE ”  alla XVIII Edizione del Premio Letterario
Nazionale “SCRIVEREDONNA” (Presidente Maria Luisa Spaziani), per la silloge inedita. Premiazione a Pescara l’11 Dicembre 2010.

Finalista al Concorso “Parole d’amore” indetto dall’A.N.P.A.I.  di S.Margherita
Ligure. Premiazione a S.Margherita, il 13 Febbraio  2011.

1° Premio Poesia Inedita alla 25a Edizione della RASSEGNA D’ARTE E
LETTERATURA “CITTA’ DI VIAREGGIO – Omaggio al Carnevale 2011”
per la lirica “La vera ricchezza” – Premiazione all’Hotel Dune del Lido di
Camaiore, il 27 Febbraio 2011.

Premio Speciale Saggistica alla stessa Rassegna per il Saggio “André Gide e la
Sua infanzia – premiazione nella stessa data (27/2/2011) e nello stesso luogo.
 
1° Premio Poesia inedita per la lirica “Nel vento” al Premio Letterario
Internazionale “LE DUE SICILIE”, indetto dall’ACCADEMIA VESUVIANA,
con la motivazione “Per aver contribuito con la sua esperienza artistica e letteraria
a rafforzare i temi sociali”.  Premiazione a Palermo il  26 Marzo 2011. 

3° premio assoluto poesia edita per il libro “Il Respiro del Silenzio” al PREMIO
INTERNAZIONALE DI POESIA “SACRA FAMIGLIA” – indetto dalla OTMA EDIZIONI di Milano – Premiazione il 20 Marzo 2011 a Cesano Boscone (Milano)

1° Premio Speciale Poesia Inedita alla 8° Rassegna d’Arte e Letteratura 2011    
“OMAGGIO A CORTONA” per la lirica “La luce del Tramonto”– Premiazione a Cortona il 17 Aprile 2011;

1° Premio Speciale Narrativa Inedita alla stessa Rassegna, per il racconto “La bicicletta “
– Premiazione a Cortona il 17 Aprile 2011.

2° Premio Poesia Inedita al Premio Letterario Internazionale  di TROPEA per la
lirica “La vera ricchezza” – Premiazione a Tropea il  30 Aprile 2011.

Finalista al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “CITTA’ DI
RECCO” per la Poesia Edita  - Premiazione a Recco il 7 Maggio 2011.

Premio Speciale della Federazione delle Associazioni Culturali Europee al
PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE EUROPA – XIIa Edizione –
per il Libro Edito “Il Respiro del Silenzio” – Premiazione a Lugano l’8 maggio 2011.

2° Premio Poesia Edita al Concorso di Poesia “E il naufragar mi è dolce in questo mare” per il Libro edito “Il Respiro del Silenzio” – premiazione  a Stradella (Pavia) il 28/5/2011.

3° Premio Libro Edito di poesia al PREMIO PADUS D’ORO – PADUS
AMOENUS – per il libro “Il Respiro del Silenzio” – Premiazione a Sissa (Parma) il 28 Maggio 2011.

Premio con Diploma d’Onore al Concorso Letterario Nazionale “Parole e Poesia”
di Formigine (Modena) con la motivazione: “Per aver contribuito lodevolmente a valorizzare la società attraverso la propria opera letteraria orientata in un equilibrio di nobili valori e ideali” – Premiazione a Formigine, il 4/6/2011.
 
3° Premio Saggistica Edita al Premio Letterario internazionale “IDA BARUZZI BERTOZZI” per il Saggio “Il mito del Mediterraneo in Camus” con la motivazione: “Opera densa di significato e quanto mai attuale sia per il tema del Mediterraneo, teatro in questi tempi di rivolgimenti e migrazioni drammatiche, sia per lo scrittore  Albert Camus, emblema del travaglio dell’uomo moderno” – Premiazione a Chiavari, il  5 Giugno 2011.

5° Premio Sezione Saggistica presieduta da Giancarlo Quiriconi, per il saggio “André Gide e la sua infanzia” al XXVI Premio Letterario CASENTINO – Premiazione a Poppi (Ar) l’11 Giugno 2011.

4° Premio con segnalazione particolare Sezione Poesia presieduta da Silvio Ramat
per la silloge poetica inedita allo stesso Premio – Premiazione a Poppi (Ar) domenica 12 Giugno 2011. 

Trofeo Saggistica per il Saggio edito “Il mito del Mediterraneo in Camus” al
     PREMIO EUROPEO DI ARTI LETTERARIE “VIA FRANCIGENA” – 
     Premiazione a Sarzana – Castello Firmafede – il  19 Giugno 2011.

2° Premio ex-aequo al Concorso Permanente “Oggifuturo” per la lirica “Una sera
d’estate” (Premio istituito dall’Accademia Internazionale dei Micenei – Reggio Calabria) con pubblicazione di commenti critici e motivazione sulla rivista “Oggifuturo”..

Premio della Giuria al PREMIO VAL DI MAGRA – R. MICHELONI – Edizione  2011
– per il libro “Il Respiro del Silenzio” – Premiazione ad Aulla, il 26/6/2011.

Premio “Poeta per la Pace” per Meriti Speciali al PREMIO “FRATE ILARO DEL
CORVO” – XXIX Edizione – per la lirica “MARE DI LIGURIA” – Premiazione ad Ameglia il 10 Settembre 2011.   
Premio del Presidente al “PREMIO EUROPEO TINDARI” – Sezione POESIA,
Memorial GAETANO SALVEMINI – per il Libro “NEL SOLE E NEL VENTO”,
premiazione a Messina l’11 Settembre 2011.

Premio Speciale della Giuria al PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERA-
TURA PER LA PACE UNIVERSALE  “FRATE ILARO DAL CORVO” per la lirica “Il mare di Liguria” con la motivazione “Per il contributo neoplatonico offerto con una originale splendida definizione della Bellezza” – Premiazione ad Ameglia il 10 Settembre 2011.

PREMIO per meriti acquisiti in Campo Letterario assegnato dal Presidente del                                                    
12° PREMIO EUROPEO TINDARI – Premiazione a  Messina, l’11 Settembre 2011.

Menzione per la sezione Saggistica al Premio Letterario Internazionale “Santa Maria in Castello” Città di Vecchiano per il Saggio “Il mito del Mediterraneo in Camus” – Premiazione a Vecchiano il 17 Settembre 2011

3° premio per la Poesia Edita al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
“PRIAMAR”  per il libro “Il Respiro del Silenzio” – Premiazione a Savona il 22 Ottobre  2011.
 
2° premio al CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE “PROFUMO DI MARZO” per il Libro “Nel sole e nel vento” – Premiazione ad Arona il  22 Ottobre 2011 –

2° premio al PREMIO INTERNAZIONALE “CONTEA DI MODICA”, 6°   
      Trittico Accademico - per il libro “Il respiro del silenzio” – Premiazione a
      Modica, il 23 Ottobre 2011.

1° premio alla 34° Edizione del PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
“SANTA MARGHERITA LIGURE” – Sezione “Fratelli d’Italia” per le liriche
“ah, Italia!” e “L’Unità d’Italia” – Premiazione a Villa Durazzo, Santa Margherita Ligure, il 23 Ottobre 2011.

1° premio al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “UNIVERSUM” –
“CITTA’ DI AOSTA” per il libro edito “Il Respiro del Silenzio” – Premiazione
ad Aosta il 23 Ottobre 2011.

1° premio alla RASSEGNA D’ARTE E LETTERATURA  “COLORI DEL
LAGO DI BOLSENA” – per la lirica “Ascoltando il silenzio” -     
Premiazione a Bolsena il 23 Ottobre 2011.
  
Finalista  alla Sezione “Vivere il mare” del PREMIO LETTERARIO
INTERNAZIONALE “SANTA MARGHERITA LIGURE” – 34° Edizione – per la lirica “Oh, mare…” – Premiazione a Santa Margherita Ligure il 19/11/2011.

Finalista alla Sezione “Liguria, Ambiente e Civiltà” del PREMIO LETTERARIO
INTERNAZIONALE “SANTA MARGHERITA LIGURE” – 34° Edizione – per la lirica “Mare di Liguria” – Premiazione a Santa Margherita Ligure il 19/11/2011.
      
3° premio al PREMIO “ASPASIA 2011” indetto dell’ACCADEMIA   
INTERNAZIONALE “G.LEOPARDI” per il libro edito “PIU’ DELLE PAROLE I SILENZI” – Premiazione a Reggio Calabria l’11 Dicembre 2011.

1° premio all’8°  Premio Internazionale di Poesia  Memorial “Padre Vincenzo
BONDI “ per il libro “Nel sole e nel vento” – Premiazione a Villafranca Tirrena (Me) il 29 Ottobre 2011.

Premio del Presidente al XII Premio Internazionale di Poesia “SEVERINO 
CASPANELLO per la poesia “Oh, mare…” – Premiazione a Nizza di Sicilia (Me) il 30 Luglio 2011.

1° premio alla XII edizione del Premio Letterario Internazionale “OSCAR
LEMBO per il libro “Il respiro del silenzio” – Premiazione a Nizza di Sicilia (Me)
il 30 Luglio 2011.

2° Premio al VI Trittico Accademico dell’Accademia “CONTEA DI MODICA”
per il libro  “Il respiro del silenzio” - Premiazione a Forza d’Agrò (Me) il 23 Ottobre 2011.

2° premio ex-aequo al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “FIRENZE    
     CAPITALE D’EUROPA” per il libro “Il respiro del silenzio” – Premiazione a
     Firenze, “Salone dei Cinquecento”, Palazzo Vecchio, il 10  Dicembre 2011.

1° Premio Poesia Edita al Premio Nazionale “I GRANDI MAESTRI      
     CONTEMPORANEI – NATALE IN VERSILIA” – per il libro “Sulle orme  del
     tempo”  -  Premiazione a Viareggio, Hotel Esplanade, il 18 Dicembre 2011.

Finalista nel Concorso “PAROLE D’AMORE 2012” indetto dall’A.N.P.A.I. di
     S.Margherita Ligure – Premiazione a S.Margherita Ligure il 26/2/2012.

1° Premio Letteratura alla Rassegna d’Arte  “CITTA’ DI VIAREGGIO” –
Omaggio al Carnevale 2012” per il libro “LUNGO LE VIE DELLA POESIA” –
Premiazione a Viareggio, Hotel Esplanade, il 3 Marzo 2012.

Premio Speciale Saggistica al Concorso di Letteratura Internazionale “CITTA’ DI
PONTREMOLI” per il Saggio Inedito “André Gide e la sua infanzia” – Premiazione a Pontremoli, l’1 Aprile 2012.

1° Premio Letteratura alla 9° RASSEGNA D’ARTE E LETTERATURA 2012 
OMAGGIO A CORTONA – Storica Città d’Arte – per la lirica “La dimora di
campagna” – Premiazione a Cortona il 14 Aprile 2012.

2° Premio al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “TROPEA: ONDE
MEDITERRANEE” per il libro edito “Sulle orme del tempo” –
Premiazione a Tropea, il 30 Aprile 2012.

Finalista d’Oro alla XVII RASSEGNA INTERNAZIONALE “PADUS
AMOENUS 2012” – Sezione PADUS D’ORO -  per il Saggio “André Gide e la sua infanzia” – premiazione a Sissa (Parma) il 26 Maggio 2012.

3° premio Poesia Edita al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
EUROPA di LUGANO, per il libro edito “Lungo le vie della poesia” –
Premiazione a Lugano il 27 Maggio 2012.

Superpremio  “Coppa delle Coppe” indetto dall’ACCADEMIA INTERNAZIONALE CONTEA DI MODICA per il libro “Il Respiro del Silenzio” – Premiazione  a Modica il 27 Maggio 2012.

2° premio al PREMIO INTERNAZIONALE “AMORE  E AMICIZIA” indetto
dall’ACCADEMIA INTERNAZIONALE CONTEA DI MODICA – per il libro edito “Lungo le vie della poesia” – Premiazione a Modica il 27 Maggio 2012.

Premio Presidenza “Orma Cultura” al PREMIO INTERNAZIONALE CARLO
ORSI dell’Associazione “Orma Cultura” – Edizione 2012 – per la lirica “Una sera d’estate” – Premiazione a Milano il 9 Giugno 2012

4° premio con segnalazione particolare per i libri editi “Sulle orme del
tempo”  e “Lungo le vie della poesia” al XXXVII PREMIO CASENTINO – premiazione a Poppi (Arezzo) il 10/6/2012.

1° premio alla Rassegna d’Arte e Letteratura “LA VELA E IL MARE 2012” per la lirica “Una vela lontana” – Premiazione a Viareggio, Hotel Esplanade, il 10 Giugno 2012.

1° Premio Poesia Edita al Concorso Letterario “PAROLE E POESIA” – Edizione
2012 per il libro “Lungo le vie della poesia” – Premiazione a Formigine (Modena) il 16 Giugno 2012.

Attribuzione  PREMIO PER LA RICERCA ARTISTICA E LETTERARIA
“UNIVERSAL VICTORY” PER LE Arti e per le Lettere e Nomina di “COMMENDATORE ACCADEMICO LEOPARDIANO” da parte dell’ACCADEMIA LEOPARDI (Giugno 2012).

Premio della Giuria al PREMIO EUROPEO ARTI LETTERARIE “VIA
FRANCIGENA” per il libro edito “Lungo le vie della poesia”. Premiazione a Brescia il 10 Giugno 2012.

Premio Speciale per il Saggio critico “André Gide e la sua infanzia” al PREMIO
CITTÀ DI EMPOLI “DOMENICO REA” – XV Edizione – Premiazione a Empoli il 30 giugno 2012.

1° Premio Poesia inedita a tema per la lirica “A Giacomo Puccini” alla
RASSEGNA D’ARTE E LETTERATURA “OMAGGIO A GIACOMO PUCCINI” – Premiazione a Torre del Lago il 29 Luglio 2012.

Finalista per il Libro Edito “Lungo le vie della poesia” al PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA, NARRATIVA, SAGGUISTICA “SANTA MARIA IN CASTELLO” di Vecchiano (Pisa) – Premiazione a Vechiano il 15 Settembre 2012.

3° Premio al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE  “PRIAMAR”  di
Savona per il Libro “Lungo le vie della poesia” – Premiazione a Savona, il 29 Settembre 2012.

2° Premio al CONCORSO LETTERARIO “IL BOSCO DEGLI GNOMI”  di
Stradella (Pavia) per il saggio critico “Il mito del Mediterraneo in Camus”
Comunicazione  del 21.9.2012.
Premio Speciale Giuria (precedente il 1° premio) al PREMIO EUROPEO
TINDARI TERZOMILLENNIO – Sezione Poesia Gaetano Salvemini – per la
poesia inedita “Una vela lontana” – Premiazione a Messina il 29/9/2012.

1° Premio Speciale alla 7° RASSEGNA D’ARTE E LETTERATURA 2012
“COLORI DE LAGO DI BOLSENA” per la lirica “Ricordando il Lago di Bolsena” – Premiazione a Bolsena il 21 Ottobre 2012.
 
3° Premio al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE “CITTÀ  DI
AOSTA”  per il libro edito “Lungo le vie della poesia” – Premiazione ad Aosta il 28/10/2012.

Menzione d’onore (equivalente al 3° premio) al PREMIO INTERNAZIONALE
DI POESIA  “MEMORIAL VINCENZO BONDI” per la lirica inedita “La dimora di campagna” – Premiazione a Villafranca Tirrena (ME) il 10 novembre 2012.

Premio alla Carriera e Medaglia d’Oro al PREMIO INTERNAZIONALE DI
POESIA PER LA PACE UNIVERSALE “FRATE ILARO DEL CORVO” –
Motivazione riportata in “Apparato critico”. Premiazione ad Ameglia il 25 Novembre 2012.

Trofeo Professionalità al PREMIO “I MISTERIOSI VOLTI DELL’ESSERE” –
Motivazione in “Apparato critico” – Comunicazione del mese di Novembre 2012.

4° Premio ex-aequo al PREMIO istituito dall’ACCADEMIA INTERNAZ.le
      “G.LEOPARDI” – “OMAGGIO A CORRADO ALVARO” per la lirica “La
      dimora di campagna” – Premiazione a Reggio Calabria, l’8 Dicembre 2012.

3° Premio Poesia a tema libero per la lirica “Le ore della sera”, al CONCORSO
LETTERARIO INTERNAZIONALE “PROFUMO DI MARZO” – Pemiazione da stabilire.

Premio Speciale alla Carriera al PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE
“FIRENZE CAPITALE D’EUROPA” per il libro “Lungo le vie della poesia” –
Premiazione a Firenze, Palazzo Vecchio,  Salone dei Cinquecento, il 15 Dicembre
2012.


HANNO SCRITTO DI LEI:

Prof. MANRICO TESTI – Critico e Storico della Letteratura, Scrittore,
Giornalista;
Prof. RODOLFO TOMMASI, Giornalista, Critico, Poeta e Scrittore;
Prof. NEURO BONIFAZI – Docente Universitario e Critico;
Cav. FULVIO CASTELLANI, Giornalista, Scrittore e Critico, autore di una
monografia dal titolo “Breve viaggio nella poesia di Edda Ghilardi Vincenti”;
TINA PICCOLO,  scrittrice e critico letterario;
Prof.ssa NINNJ DI STEFANO BUSÀ – Critico e Presidente del Centro Iniziative Letterarie di  Segrate (Milano);
Prof.ssa RINA GAMBINI – Presidente dell’Associazione Culturale
“IL PORTICCIOLO” di La Spezia, Organizzatrice di premi letterari e Critico;
Prof. FERDINANDO SALVONI, Studioso di Letteratura, Conferenziere e
Critico;
N.H.CAV. MICHELE ALEMANNO – Presidente dell’Accademia dei Micenei,
Scrittore e Critico;
Prof. FRANCESCO PISELLI, docente di estetica all’Università di Parma e
Critico Letterario, Scrittore e Critico;
GUIDO MIANO, Editore e Critico;
Prof.ssa RAFFAELLA SAPONARO MONTI - BRAGADIN, Scrittrice, Poetessa,
Conferenziera e  Critico;
I Critici delle Case Editrici: CARELLO, Catanzaro; IBISKOS di A.ULIVIERI e
IBISKOS di A. RISOLO, di Empoli; HELICON di Arezzo; GUIDO MIANO di
Milano; BOOK di Castel Maggiore; PAGINE i Roma; BASTOGI – Editrice Italiana – Foggia.
La Rivista Letteraria “OGGIFUTURO”;
La Rivista Letteraria “L’AREOPAGO LETTERARIO”;
La Rivista Letteraria “LA NUOVA TRIBUNA LETTERARIA”;
La Rivista Letteraria “POETI E POESIA” di Roma;
La Rivista Letteraria “BACHERONTIUS” di S.Margherita Ligure;
La Rivista Letteraria “ LA BALLATA” di Livorno;
La Rivista Letteraria “ IL PORTICCIOLO” di La Spezia.

 

Profili critici

L’istintiva liricità del suo discorso letterario porta la scrittrice a prediligere l’espressione poetica, sebbene abbia ottime qualità anche come narratrice. La raffinata fluidità dei suoi versi, la capacità di creare immagini di grandi ed intense suggestioni, l’armonia del suo verseggiare, l’eleganza del linguaggio sobriamente controllato, tutto concorre a fare della poesia di Edda Ghilardi Vincenti un momento magico di recupero di sentimenti, emozioni, introspezioni, che vanno ben oltre l’individualismo tipico della lirica moderna. La poetessa sa elevare il suo sentire a dimensioni che abbracciano tutto il vissuto umano, cosicché anche le sue esperienze più intime e personali ci inducono a  riflettere sulle vicende, soprattutto interiori, di ogni individuo. Poesia dell’anima, dunque, che svolge delicatamente e senza eccessi la sua analisi con atteggiamento partecipe e privo assolutamente di qualsiasi nota moraleggiante.

 

Recensioni

TINA PICCOLO, critico letterario e poetessa:
"Sa raccogliere perle di pioggia, ascoltare la voce del vento, inebriandosi del profumo di una sera di primavera… Edda  Ghilardi Vincenti è poetessa raffinata e intelligente che dipinge sulla tela dell'anima scene di intensa bellezza. Il linguaggio lirico ha uno stile inconfondibile, espressione di un mondo interiore ricco e luminoso. La poesia della nostra autrice esercita un fascino particolare sul lettore, in virtù di tutto ciò".
(In "Nuove Gemme Letterarie", Carello Editore, settembre 2002)

“Seducente, ariosa, la lirica di Edda Ghilardi Vincenti, ci offre immagini e sensazioni avvincenti.
Lo spazio si amplia, ritornano i ricordi dell’infanzia, le emozioni perdute e la nostra poetessa rivive i momenti più belli con tenera nostalgia.
Il tempo è così fugace, ma la speranza e il sogno danno colore alla vita, fanno respirare l’ossigeno della poesia. Un tuffo tra le onde di giorni che non torneranno e affiorano luminosi cristalli di memoria… Colta, intensa, vibrante, la poesia della Vincenti è un canto che si inoltra su sentieri di stelle, una rapsodia di emozioni per la mente e per il cuore.
( In “Nel Prato della vita”, Carello Editore, dicembre 2004)

FULVIO CASTELLANI, giornalista, scrittore, critico letterario:
"Hanno la suggestione di un quadro di matrice impressionista, le poesie, ritmicamente ben modulate, di Edda Ghilardi Vincenti (…)  coro che fuoriesce da un animo sensibile e votato alla riflessione”.
(In "Traguardi", Carello Editore, giugno 2002)

"Dominano la scena poetica di Edda Ghilardi Vincenti una malinconia soffusa ed una  nostalgia dell'ieri che solo a tratti si stempera nell'accarezzare le onde liete che si accompagnano alla dolcezza della brezza serale.
Versi davvero belli, i suoi, eleganti e che danno l'opportunità di gustare in toto la solarità dell'insieme che mettono a fuoco con mano maestra e con elementi mai marginali.
Segmenti di paesaggio e dell'anima, pertanto, si miscelano e vengono amministrati con sensualità espressiva, con profondità e larghezza prospettica.
Particolari che, congiunti all'essenzialità, non fanno che esaltare la bravura di questa poetessa bergamasca.
(in "Artisti Italiani per l'Europa", Carello Editore, Giugno 2003)

"Se il buio scende sulla città e Edda Ghilardi Vincenti ascolta la voce lontana delle stelle e della luna, è per il fatto che lei trova in ogni elemento quella porzione di sogno che le fa amare la vita in ogni sua sfaccettatura. E  da tale amore, spontaneo, e solare, nasce una poesia ricca di suggestione che si muove su un quadrante soffice e leggero, e che si accompagna ad un coro di spiritualità e di incantamenti.
   “La mia anima / instancabile/ cerca la luce / del sole”, e non solo, scrive quasi cavalcando una prateria immensa che, comunque, le è particolarmente cara ed amica. I suoi occhi, non a caso, sono rivolti al cielo e parlano un linguaggio di fede e di sincera affiliazione.
(…)
   Da queste espressioni che sanno di acquamarina e di reconditi anfratti emotivi, trovano una ulteriore valenza i suoi versi liberi e sinuosi, popolati di parole calde e da un vocabolario scritturale che parte dal cuore e che al cuore punta con l’intenzione, evidente, di creare momenti di gioia interiore.
(…)
Nelle poesie che qui vengono presentate c'è, pertanto, il volto pulito e terso di una poetessa che ama il verso ammantato di luce e che si tuffa, con estremo piacere, nel cuore dell'essere e delle cose dando via libera al pensiero ed al respiro infinito della speranza. E mi piace aggiungere che leggerei sempre con grande attenzione poesie come queste.
(In  "Analisi critica della Poesia Italiana", Carello Editore, dicembre 2003)

 GUIDO MIANO, Editore e critico letterario:

“…Su tutti i testi la poetessa riesce a infondere una disposizione d’animo ammirevolmente serena – dote così rara nella nostra epoca travagliata da incertezze e falsi miti – la cui linearità espressiva sollecita una piacevole lettura”.
(Da “Storia della Letteratura Italiana – Il Secondo Novecento” dell’Editore Guido Miano di Milano, Grafiche Migliorini, Melzo, gennaio 2004)

RODOLFO  TOMMASI, giornalista , poeta e scrittore:

“Poetessa per vocazione fin dall’infanzia (meglio sarebbe forse parlare di necessaria vocazionalità espressiva, desiderio viscerale e diffuso di comunicare attraverso la parola (…) G. ha pubblicato in numerose raccolte collettanee. Sono però le due sillogi (“Emozioni”, giugno 2002, e “Sognando”, Gennaio 2003) a condurre il “concetto poesia” dell’autrice in latitudini di linguaggio in cui il pensiero e l’idea vengono emanati dal duplice fine di cui si vuole investita questa scrittura, quello della riservata segretezza e quello di una ricerca di complicità che si chiede al lettore (…)
(Da “Dizionario ragionato degli scrittori italiani del ‘900” con Prefazione di Silvio Ramat, delle Edizioni Helicon di Arezzo, Lineagrafica Città di Castello, ottobre 2004)

 GIUSEPPE SILVESTRI, critico della “BOOK EDITORE”

“Quando la poesia si pone nella condizione di uscire la certe rigidità linguistiche accade il raro incontro tra musicalità e intelligenza della parola. Questo avviene nella scrittura di Edda Ghilardi Vincenti: ragione e sentimento si incrociano all’insegna di una testimonianza che non è soltanto soggettiva, ma reale funzione di un dialogo. “Vi è una malinconia /sottile, pungente/ leggera/ nelle ore della sera”: già questa quartina è particolarmente significativa per annotare l’esito di una poesia che sa andare nella profondità delle cose e dei significati, tra immagini dolenti e “tristi come la sera” che sono però il punto focale di una melanconia che si manifesta con una grazia non comune, nel preciso incastro di rime e assonanze. Poesia e pensiero, quindi, si elevano nello scavo filosofico che percorre tutti questi versi, e non soltanto per l’allusiva citazione di Cartesio, come nella poesia “Stelle”, dove si tocca la luce di una spiritualità che davvero sa guardare “verso il cielo infinito…”
(Da: “Dossier poesia 2004”, della Collana scolastica “Le Muse” con il coordinamento della casa editrice BOOK EDITORE – Novembre 2004 )

MARIA MAESTRI, critico della Collezione di letteratura “Minerva”:

“In più occasioni la critica ha indicato come nella scrittura di Edda Ghilardi Vincenti vi sia una correlazione tra ragione e sentimento “all’insegna di una testimonianza che non è soltanto soggettiva, ma reale funzione di un dialogo”. E nel percorso linguistico della scrittrice la poesia si rivela nella centralità di una funzione sia armoniosa, sia introspettiva. Grazia e intelligenza qui si accordano in immagini coinvolgenti e sospese: una goccia  che, sola, cade dal ramo “splendente di energia e di vita”; o “un cielo lontano che incendia l’anima di luci bianche”, come avviene nel sonetto esemplare anche per struttura “Lungo il fiume”.
(Da: “Una strada di Parole” – Antologia di poeti contemporanei per affermare e difendere i veri Valori dell’Uomo – realizzata con il coordinamento della casa editrice BOOK – Castel Maggiore (Bo) – Maggio 2005)

RINA GAMBINI, poetessa e critico, dell’Accademia “Armonia delle Muse”:

Edda Ghilardi Vincenti nasce ad Almenno S.Salvatore (BG) e risiede a Bergamo. Insegnante di inglese, ha alle spalle una bella carriera didattica, che l’ha portata dalla scuola media, attraverso le superiori, fino alla docenza universitaria. Dopo il pensionamento fa la professione di “poetessa”, dice scherzando, ma non troppo, visto che in due anni ha vinto trenta premi, compare in 38 antologie, ha pubblicato quattro libri di poesie e ne ha due in preparazione, di cui uno in francese, con traduzione italiana a fronte. Ottimo curriculum per una poetessa che, come dimostrano le liriche pubblicate, ha raggiunto un elevato livello poetico con la raffinatezza delle forme e del lessico dei suoi versi.
(Da: “L’amore in versi” a cura di Rina Gambini – IBISKOS EDITRICE di Antonietta Risolo – Aprile 2005)
 
 
N.BONIFAZI – R.TOMMASI , critici delle Edizioni HELICON:

Edda Ghilardi Vincenti ci mostra due testi di una poesia colta e raffinata, fondata su citazioni famose, che la sua riflessione riesce a sviluppare in un senso profondo e del tutto originale e personale, fornito di tutte le qualità immaginose e proprie della poesia. Sulla frase di Cartesio, sul suo Cogito, la poetessa opera una interpretazione  di tipo metafisico e religioso, e intende il pensiero come la “testimonianza / di qualcosa di grande che è in noi, / che non morirà”. Prendendo poi spunto dall’ “Infinito”  leopardiano, e dai silenzi sovrumani, vorrebbe ritornare a una situazione indistinta e indefinita della propria infanzia, a sensazioni remote e perdute, e precisamente all’ “alba della coscienza e della vita”. Così sembra congiungere immortalità e primordialità, il prima e il dopo, in una dimensione di assoluta bellezza”
(Da “Letteratura Italiana Contemporanea” – testi, contributi, aggiornamenti –
delle Edizioni HELICON di Arezzo – Città di Castello (Pg), Maggio 2005)


Prof. MANRICO TESTI, critico e storico della letteratura :

Note sulla Poetica di Edda Ghilardi Vincenti:

“Poesia germinata da un’anima colta, sensibile, generosa, innamorata della vita, dell’umanità, del creato, che si nutre di sentimenti alti, puri, intensi e profondi e si avvale di un linguaggio chiaro, limpido, lineare, tutta attraversata da un’ansia di comunicazione, da un intimo anelito di ricerca di corrispondenze, di sintonici incontri spirituali, di riappropriazione dei grandi valori etici che devono stare, come solide colonne, alla base della vita civile e della poesia stessa (sempre più arroccata invece, nella sua esclusiva, parossistica ricerca di un’espressione criptica, da iniziati, nella sua turris eburnea, lontana dal gusto della gente). Il tutto accompagnato sempre da una liricità soffusa di virgineo pudore, di signorile grazia, di grandi delicatezze inusuali nella letteratura contemporanea. Ne scaturisce una poesia sobria, equilibrata, controllata, scevra di traboccanti effusioni del cuore e tuttavia, al tempo stesso, vibrante di palpiti interiori, di acute considerazioni filosofiche, di incisive immersioni nell’animus della natura e degli uomini che le conferiscono un timbro personalissimo, gradevole, coinvolgente”.
                                                                    (da una nota critica del Luglio 2005)

“…Ogni squarcio naturalistico, come pure ogni palpito del cuore, ogni sogno di felicità, ogni nostalgico rimpianto, ogni anelito di libertà e d’infinito, ogni singolo, personalissimo frammento di vita, investiti liricamente dalla sensibilità etica di un’anima illuminata dalla fidente speranza nel trionfo dei semplici ma eterni valori scritti a lettere indelebili nel cuore di ogni uomo, sono trasfigurati in raggi di sole, in squarci d’azzurro, in balenii di paradiso per tutti e trascritti in pagine di fresca, autentica poesia”.
    (dalla prefazione a “Lungo il fiume dei pensieri”, Ed. MEF – Maremmi Editori Firenze, 2006)

“Il volume è costituito da una serie di liriche perfettamente inserite nell’alveo della grande tradizione poetica italiana con qualche lontana eco leopardiana e pascoliana, il che conferisce ulteriore fascino e sostanza a queste poesie tutte dense, già di per sé, di sottili malìe, di incanti estetici, di pregnanza etica…”
(…) Se un libro, come scrive Franz Kafka,  “deve essere una piccozza per rompere il mare di ghiaccio che è dentro di noi”, ebbene  questo volume di liriche che vanno diritte al cuore del buon lettore, ha raggiunto il suo scopo e le sue semplici, toccanti parole costituiscono, per dirla con Daniela Monreale, dei  “semi gettati sulla carta per ricostruire il mondo”.
    ( Dalla prefazione a “Sui Sentieri della Vita”, Ed. IBISKOS di A.ULIVIERI – Empoli, febbr. 2006)

“Un tracciato poetico in linea con la precedente produzione di Edda Ghilardi Vincenti, una Poetessa dalla personalità armoniosa, e una silloge intensa, raffinata e pulsante, attraversata tutta dal fascino derivante anche dal perfetto, armonico equilibrio compositivo e formale di stampo classico, che si avvale di un ampio ventaglio lirico-ispirativo genuino e sempre intimamente partecipato. Così le considerazioni etiche, gli interrogativi esistenziali, le riflessioni sul senso e il valore della vita, l’assillo del tempo che, inarrestabile, fugge e non torna più, l’invito a considerare la nostra natura divina, ad amare la vita e le bellezze del creato e a nutrirsi dei caldi affetti familiari non cadono mai nel genere gnomico fine a se stesso, spesso troppo pedante e sentenzioso, perché, come abbiamo visto, la poesia di Edda Ghilardi Vincenti germina, scaturisce spontaneamente da un ‘cor gentile’ autenticamente teso al bene universale ed è sostenuta e nobilitata da un ‘melos’ fervido, avvolgente, coinvolgente di un’Autrice che possiede il raro dono di toccare il cuore del lettore elevando il proprio semplice vissuto personale, intimo, a sentire comune, generale, collettivo, a vibranti epifanie dell’animo, della natura, della vita.”
     (Dalla prefazione a “Scorrono i giorni…”, Ed. IBISKOS di A.ULIVIERI – Empoli, Novembre 2006)

“…Ne scaturiscono composizioni che sono autentiche perle poetiche di presa immediata, che, dopo tanti estremi sperimentalismi propri della poesia contemporanea, hanno il merito di mostrare come oggi, più che mai, occorra un fermo ancoraggio alle radici della grande tradizione lirica costruita sulle fondamenta della poetica classica, sempre misurata ed armonica. In questa direzione si pone anche il recupero del sonetto, dell’endecasillabo, delle valenze ritmiche , delle assonanze, delle allitterazioni, della rima interna, operato con lodevole perseveranza  da questa poetessa che ha il dono del canto e della chiarezza espressiva.
(…) Un libro dunque, questo “Tra sentimenti ed incanti” che ha il potere di dimostrare come per fare vera poesia non occorre eccedere, esagerare, stupire… (…)
    (Dalla prefazione a “Tra sentimenti ed incanti”, Ed. IBISKOS di A.ULIVIERI – Empoli, Novembre 2007)

In “POETI E SCRITTORI CONTEMPORANEI ALLO SPECCHIO” delle EDIZIONI HELICON di Arezzo:

“Attraverso un impeto scavante, quasi sonorizzato dall’eco di perorazione umana e umanitaria, si enuncia e si sviluppa la poesia di Edda Ghilardi Vincenti. Impeto e perorazione: sì, ma certe tonalità segrete d’impianto fonologico, quasi sussurrate, rispecchiano l’evento dolorosamente vissuto, rivelano quel cercare di misticamente e a un tempo laicamente spiegarsi i concetti compenetrati di natura e destino nella concatenazione distruttiva delle identità, a cui dovrebbe corrispondere una concatenazione costruttiva o salvifica, cosciente di un sempre sotteso assoluto, peraltro evocato e spinto all’urgenza in “Realtà e speranza”. Il lirismo deve fondersi al ragionamento; il canto è tale pur nella voce rotta dell’emozione; la poesia è comunque frutto dell’immanenza: sono questi i presupposti intorno a cui si dirama, vivo e di fuoco, il percorso poetico dell’autrice”
     (Stampato nel mese di Settembre 2005 dalla Lineagrafica di Città di Castello – PG)    

LUCA BOSELLI, critico della Casa Editrice BOOK di Castel Maggiore (Bologna):

“Nel segno emblematico di una poesia sempre attenta all’essenza del pensiero, inteso come esito di una riflessione per poter divenire strumento di dialogo vero tra gli Uomini, la ricerca letteraria di Edda Ghilardi Vincenti ha ormai toccato il vertice di una non comune  maturità espressiva. Le poesie che compongono questa raffinata silloge, tranne “La sera” e “Il giardino fatato”, inedite e tratte dalla raccolta “Endecasillabi e sonetti”, svelano una ricercata armonia dialettica  che coinvolge i sensi del lettore. Si pensi a testi come “Lungo il fiume”, o “Come l’autunno”, o “All’amicizia”, e si vedrà  che la coerenza tematico stilistica del lavoro in versi della Ghilardi Vincenti ha assunto a pieno titolo i connotati della poesia  capace di affascinare e al tempo stesso di far riflettere. C’è infatti  una “trasmissione” palpabile delle emozioni e dei sentimenti: “C’è un caldo sole in me, un mare / di quiete onde blu, la felicità…”, come recita la lirica “Ti amo…”.
(da: “IL CALAMAIO 2005”, n. 156 della Collezione di Letteratura “Minerva”,
edizione Ottobre 2005, stampato dalle Arti Grafiche MG)

RODOLFO TOMMASI in “AGENDA ‘ARTE E PENSIERO 2006’ ” della Casa Editrice HELICON di Arezzo:

“Non vi è limite al profondo scandaglio degli effetti dell’essere nella vita quotidiana: se ciò rappresenta il filo conduttore poetico di un pensiero che, come magma interiormente compresso ma pronto a deflagrare, si fa linguaggio, allora i versi affondano la loro punta acuminata nel vero della comunicazione collettiva.”
     (Lineagrafica – Città di Castello  (PG) – Novembre 2005)

MARGHERITA VERDI, critico della Casa Editrice BOOK di Castel Maggiore (Bologna):

“Attraversata da una notevole valenza etica, la poesia di Edda Ghilardi Vincenti coglie quei diversi spunti del rapporto indispensabile che, nei poeti veri, sempre convive tra l’intelligenza espressiva e le immagini liriche. È, il suo, uno sguardo catalizzante degli eventi circostanti, di tutto ciò che contraddistingue la penetrante energia vitale: è un’energia che va verso la reazione, che non vuole permettere l’assopirsi delle sensazioni…”
(da “AL CENTRO DELLE PAROLE”, stampato dalle Arti Grafiche MG, marzo      2006,  per la collana didattica “Le Muse” con il coordinamento della Casa Editrice
BOOK di Castel Maggiore – Bologna)

RINA GAMBINI,  poetessa e critico dell’Accademia “ARMONIA DELLE MUSE”:

…”La sua poetica si accentra principalmente sugli affetti familiari e sulle emozioni del ricordo, con meditazioni significative sulla caducità umana e sullo scorrere del tempo e delle cose, così che ogni verso diviene pretesto per riflettere sulla sua vita personale, e su quella di tutti gli uomini, con intensità di sentimento.Sono composizioni di suggestione dolce, di delicate immagini e di sobria espressività, in cui si coglie la lunga militanza nel mondo della scrittura”.
(da “L’EMOZIONE DEL RICORDO” della Casa Editrice IBISKOS di A.RISOLO – Litografia Conti, La Spezia, Aprile 2006)

MIRELLA OTTAVI critico della Casa Editrice Book di Castelmaggiore (Bologna):

“Cerco in questo mondo caotico/ L’armonia della bellezza,/ L’armonia serena della natura/ E dell’anima (…)” : nell’incipit della poesia “L’armonia dell’anima”,  che sigilla questa raccolta, Edda Ghilardi Vincenti disvela la propria concezione del rapporto tra poesia e vita; è questa infatti, una dichiarazione di poetica che si fonde all’esperienza esistenziale, toccando le corde più alte dell’emozione. Autrice di notevole spessore culturale, presente nella “Storia della letteratura Italiana del Secondo Novecento”, la Ghilardi Vincenti ci offre un ulteriore saggio della sua coralità espressiva (…) perché in tutte (le poesie) ricorre la tensione della volontà
eloquente della parola. C’è la poesia che parla della poesia, del suo farsi “per incanto”, ci sono i ricordi e i colori della natura, e c’è il sogno della speranza di “un mondo sereno / senza atrocità e senza guerra”.
(da: IL CALAMAIO – Quaderni di poesia – n. 167 della Collezione di letteratura “Minerva” –  Stampato da Arti Grafiche MG – Ottobre 2006)
 
RENATO CHIARI, critico della Casa Editrice Book di Castelmaggiore (Bologna)

“Autrice di notevole spessore culturale, capace di coniugare l’esperienza della prosa all’espressione lirica con percorsi autonomi ma sempre con un’altissima tensione estetica, Edda Ghilardi Vincenti ci propone testi di sapiente costruzione, dove l’incontro tra il pensiero filosofico e la poesia avviene al centro di una stessa conoscenza, che nell’allegoria del trascorrere del tempo ci mostra i segni e i simboli di “una vita in continuo divenire”. Itinerari e passaggi nei luoghi della mente e dei sentimenti, verso quella  “sensazione sublime” che non è nei beni materiali ma in ognuno di noi, nel “magico equilibrio dell’anima”.
(da: “I PENSIERI DEL CUORE”, volume della Collana “Minerva”, stampato
 dalle Arti Grafiche MG – Novembre 2006)
                                       

RODOLFO TOMMASI, critico della Casa Editrice HELICON di AREZZO :

“Edda Ghilardi Vincenti (della quale è uscita di recente una silloge preziosa “Sui sentieri della vita” (…) non teme di trasformare il verso in nitido specchio autoconoscitivo, in rodente autoanalisi, fino a scoprire la fessura di carattere esistenziale da cui è anche possibile trarre ed esprimere il silenzio con la parola. E a questo giunge. È difficile immaginare parola maggiormente volta a chiedere e a offrire silenzio, e quello della poetessa è il silenzio della meditazione, non dell’assenza (…)”
“…qui scatta la peculiarità sostanzialmente intimista, ma vissuta in angolatura filosofica, della Ghilardi Vincenti, l’unicità, appunto, del suo lirismo improntato agli effetti dello stupore evocativo.”
(da “SOLCHI DI SCRITTURE”,  Lineagrafica  - Città di Castello (PG) – Nov. 2006)

LUCA NICOLETTI, critico della Casa Editrice GUIDO MIANO di MILANO:

“…Le tematiche affrontate dalla Ghilardi spaziano su orizzonti diversi, dai richiami dell’amore al sentimento vivo e partecipe della natura alla visione etica dell’esistenza: “Sprecata è la vita che non dona / mai nulla, che solo di sé si nutre, / solo di sé vive, senza ideali” (“Il senso della vita”). Non è altresì da sottovalutare l’anelito di luce, la tensione spirituale: “(…) Sì, l’anima vive, / tra le bellezze e i misteri /dell’universo, / tra le costellazioni e la loro algida luce // L’anima è immortale/ (…) / l’anima è creatura di Dio (…).”

(in: “DIZIONARIO AUTORI Italiani Contemporanei”,  Grafiche Migliorini – Melzo - novembre 2006)

MARIA TOSCA FINAZZI, critico letterario de “L’ECO DI BERGAMO”:

“Delicatezza e forza, del cuore e della mente, convivono in equilibrio nei versi gentili e luminosi di Edda Ghilardi Vincenti. (…) È  con il fascino lieve ma insistente della sua poesia, che l’autrice bergamasca, da quando ha pubblicato il suo primo libro, “Emozioni” nel 2002, riesce a conquistare i favori di un pubblico affezionato di lettori e a ottenere riconoscimenti prestigiosi (…)
Il suo “diario dell’anima”, come lo definisce il critico Manrico Testi, rievoca echi di pascoliana e leopardiana memoria, e i temi della memoria, degli affetti familiari, la contemplazione della natura e la meditazione sui valori alti della vita creano un tessuto ammaliante di serenità, anche nella tristezza, di gratitudine anche dopo l’esperienza del dolore. (…)
La voce chiara dell’autrice si unisce alla fermezza etica nell’affermare, insieme alle bellezze che ci vengono offerte dalla vita, anche il fondamento della prima tra tutte le regole, quella dell’amore donato, in cui si rivela “il senso della vita”. Non è mai la pur dolce e sottile malinconia di certi versi a prevalere (…) quanto la distesa radiosità di un’anima disposta sempre al bene e al bello(…)
Non esita, Edda Ghilardi Vincenti, a parlare della necessità di un “messaggio” per la poesia di oggi, che serva a “risvegliare le coscienze” e a farle riflettere “sui mali della società: l’egoismo, l’edonismo, l’indifferenza”.

(da: L’Eco di Bergamo” del 9 Gennaio 2007)

 RINA GAMBINI, poetessa e critico dell’Accademia “ARMONIA DELLE MUSE”:

“La fluidità e la raffinatezza del suo dire poetico si impongono all’attenzione del lettore con le ampie e felici immagini e con la sobrietà del sentimento, che si intravede potente sotto la gentilezza della parola.”

(da “I LUOGHI DELL’ANIMA”, IBISKOS EDITRICE di A.Risolo, grafiche Cappelli – Firenze, Aprile 2007)

“La vita è un cammino, si sa, ma la poetessa la concepisce come un percorso di pensieri (…) in cui però deve prevalere la gioia di vivere (…) soltanto in funzione di ciò che di più bello offre l’esistenza: la sua è un’aspirazione nobile, che esalta il sentire poetico e lo concepisce come un omaggio all’interiorità umana e un inno ai valori dell’esistere.”
 
(dall’Antologia del Premio Europeo di Arti Letterarie “LA VIA FRANCIGENA”,
Litografia Conti, giugno 2007)

“… Se la sua produzione letteraria è principalmente poetica, l’Autrice dimostra una sobria vena narrativa, trattenuta da un’innata ritrosia nel raccontare la propria vita. La proprietà di linguaggio e l’eleganza rendono, però, assai piacevoli i suoi racconti.”

(da “CON LE IMMAGINI NEL CUORE”, Ibiskos Editrice di A.Risolo, Litografia Conti, La Spezia, Novembre 2007)

RODOLFO TOMMASI, critico della Casa Editrice HELICON di AREZZO:

“L’aspetto internazionale dell’esperienza didattica ha certamente influito anche sui toni della sua scrittura: la Ghilardi Vincenti, infatti, rivela ampie e talvolta felicemente insolite prospettive tematiche nell’originale procedimento di analisi e di autoanalisi da lei assunto quasi in funzione di base etica del linguaggio ; ed è da qui che si diramano le peculiarità espressive nel registro testuale, il quale, sul piano enunciativo ed evocativo, trova, appunto, illustri riscontri di clima culturale tra alcune attuali tendenze e testimonianze poetiche europee, anche perché, su un impianto essenzialmente autobiografico, l’autrice sa rendere assoluto il proprio relativo, ossia sa elevare a ipotesi di una collettiva “coscienza di essere” la cifra esistenziale del proprio vissuto.
(…) il nome e la produzione della poetessa (impegnata, tra l’altro, in diverse e importanti istituzioni e iniziative culturali (…) fanno ormai parte del patrimonio letterario contemporaneo.”

(da “SOLCHI DI SCRITTURE” – Aggiornamenti e Testi – Lineagrafica – Città di Castello (Pg), giugno 2007) 

STEFANO VALENTINI, critico e Direttore de “LA NUOVA TRIBUNA LETTERARIA” nella recensione al libro “Scorrono i giorni…”:

“Pur avendo amato e coltivato la poesia sin dall’infanzia, solo da pochi anni la bergamasca Edda Ghilardi Vincenti (…) ha lasciato briglia sciolta alla sua  vocazione più profonda. Pochi anni che però sono bastati a darle un posto di rilievo nell’ambiente culturale e letterario, sancito nel 2006 da un’antologia personale di poesie tratte dai diversi libri in precedenza pubblicati (…) e dal volume monografico, ben articolato e utile (contiene anche un’intervista all’autrice) “Breve viaggio nella poesia di Edda Ghilardi Vincenti”, curato da Fulvio Castellani (…)
Rispetto ai primi libri, dove apparivano prevalenti un’espressività e una sintassi articolate su versi brevi ed essenziali, in questa sua nuova stagione – già comunque anticipata in una sezione della raccolta antologica – l’autrice ha sviluppato uno stile maggiormente elaborato, con versi più lunghi e distesi fino e oltre il classico endecasillabo, principe tuttora modernissimo della nostra tradizione. Consideriamo questa evoluzione come un deciso passo avanti, poiché la maggiore solennità del verso non ha snaturato, e anzi vi si contempera benissimo, la placida e composta discorsività che caratterizza tutta la poesia della Ghilardi Vincenti. La memoria delle età passate, la contemplazione della natura, la dolcezza degli affetti famigliari, la riflessione etica sui valori si intrecciano così, assieme ad altri temi ancora, in una composita e sfaccettata percezione del significato del significato profondo di ogni cosa.”

(dal n. 87 di “la Nuova Tribuna Letteraria”, III trim. 2007)

NINNJ DI STEFANO BUSA’, critico, Presidente del Centro Iniziative Letterarie:

“… Ci troviamo, dunque, dinnanzi a una poetessa sensibile che sa decifrare e rendere lieve il percorso lirico e la musicalità del verso in una esigenza dal di dentro, atto a
rendere fruibile la necessità di un riscatto interiore(…)
    “Avere per alleati ritmi ed emozioni sta a significare, per ogni poeta, un agevole rapporto col fatto poetico, perché la carica emotiva di quella persistente malinconia che è in ciascuno, provveda ad accendersi di luce(…)”
  
(dalla Prefazione a “PIU’ CHE LE PAROLE, I SILENZI”, Bastogi Editore, Foggia, Settembre 2007)

LIA BRONZI, critico della “BASTOGI Editrice Italiana”:

“…tante…e pregnanti sono le parole-chiave ed i nodi intessuti dall’autrice nelle varie raccolte, che coagulano una moltitudine di significati nell’esattezza e precisione del lessico, sempre sostenuto da uno stile decisamente elegante e da chiare scelte, anche nei frangenti più inattesi come quelli volti a scrutare il terreno misterioso dell’inconscio e dell’onirico…

(in “LETTERATURA ITALIANA – Poesia e Narrativa dal Secondo Novecento ad oggi”, Grafiche Digi.Ma.Il, Foggia, Ottobre 2007.


RINA GAMBINI, Presidente del Centro Culturale “IL PORTICCIOLO”:

“L’istintiva liricità del suo discorso letterario porta la scrittrice a prediligere l’espressione poetica, sebbene abbia ottime qualità anche come narratrice. La raffinata fluidità  dei suoi versi, la capacità di creare immagini di grandi ed intense suggestioni, l’armonia del suo verseggiare, l’eleganza del linguaggio sobriamente controllato, tutto concorre a fare della poesia di Edda Ghilardi Vincenti un momento magico di recupero di sentimenti, emozioni, introspezioni, che vanno ben oltre l’individualismo tipico della lirica moderna. La poetessa sa elevare il suo sentire a dimensioni che abbracciano tutto il vissuto umano, cosicché anche le sue esperienze più intime e personali ci inducono a riflettere sulle vicende, soprattutto interiori, di ogni individuo. (…)”

(Profilo critico in occasione dell’ammissione al “Porticciolo”, Gennaio 2008)

TINA PICCOLO, critico della “CARELLO Editore” di Catanzaro:

“Quanto valore, quanta ricchezza può contenere una parola! È la consapevolezza di una poetessa come Edda Ghilardi Vincenti che ai versi affida la sua stessa anima. Descrizioni bellissime, rapsodie di emozioni, danze di voli, senso di eternità, sono aspetti di una lirica che coinvolge e fa volare i pensieri, come aquiloni colorati nel libero cielo. La Ghilardi Vincenti sa mettere in risalto anche l’assurdità del culto dell’immagine, quando questa diviene narcisismo e fa scaturire dai suoi versi dei moniti intelligenti e persuasivi: la società edonistica, egoistica, materialistica, sembra annullare i veri valori e i principi umani. La poesia, quando è vera e autentica, è anche impegno civile, è un itinerario di progetti di solidarietà, d’amore, di unione, di fratellanza.”

(in  “LETTERATI E ARTISTI” – Nuovi esempi culturali a fini didattici - di CARELLO EDITORE – Catanzaro, Febbr. 2008)

GIANPIERO PRASSI su “BACHERONTIUS” (n. 2 e 3 –Marzo 2008), Rivista dell’A.N.P.A.I. Di Marco Delpino – Recensione del libro “Tra Sentimenti ed Incanti”:

“La silloge è estremamente selezionata, poche ed efficaci poesie, precedute da un’utile antologia critica a firma dei principali protagonisti della scena letteraria italiana. Il sentimento è la vita, nel suo svolgersi, nei rapporti con gli altri…(.)
L’incanto è la natura, il suo sempre nuovo spettacolo che diviene sublime solo quando sappiamo stupirci, accogliendo l’attimo così come viene, senza farci imprigionare dalla razionalità) (.)
     Non mancano insegnamenti che la poetessa dispensa ai giovani e non solo, perché l’incanto delle cose e del cuore non può andar d’accordo con lo stordimento che danno droghe e alcool e nemmeno con le convenienze sociali. La luce che si palesa all’improvviso va accolta e fatta nostra. Allora spazio interiore (i sentimenti) e realtà sensibile saranno tutt’uno.”

STEFANO VALENTINI, critico de “LA NUOVA TRIBUNA LETTERARIA” – Recensione del libro “Tra Sentimenti ed Incanti”:

“Sono bastati pochi anni di dedizione alla poesia per rendere il curriculum della bergamasca Edda Ghilardi Vincenti denso di pubblicazioni e fittissimo di riconoscimenti, pervenuti sia dalla critica che dai numerosi concorsi che hanno apprezzato le sue liriche e le sue raccolte.
…(.) una poesia dove ben si contemperano emozione e meditazione, stupore e raziocinio, mediando tra abbandono alla meraviglia e rigore della riflessione: non si tratta, è importante precisarlo, di un incerto andirivieni tra due opposti poli esistenziali, bensì di un’effettiva e coerente compenetrazione tra i due elementi costitutivi della condizione umana. I quali, del resto, non debbono forzatamente escludersi o prevaricarsi, ma servono in pari misura (e possono quindi, per così dire, “allearsi”) nella direzione di un orientamento che sia non solo individuale bensì anche, o soprattutto, condivisibile. Proprio qui sta, a nostro parere, l’essenza del discorso di un’autrice che sembra scrivere non certo o non tanto per vezzo  personale,
quanto in una prospettiva etica di comunicazione e dialogo con quanto e quanti la  circondano, senza esclusione nei riguardi di alcuno.Trasmettere non tanto il proprio sé, quanto il frutto distillato del proprio essere persona sensibile e attenta in un mondo che sembra smarrire, in genere non per malvagità ma soltanto per disattenzione o trascuratezza, molti dei suoi riferimenti e valori: questo ci sembra il traguardo costante verso cui Edda Ghilardi Vincenti, con la sua poesia al contempo appassionata e sapiente, dirige e focalizza la propria capacità di osservazione e di parola”

(In “La Nuova Tribuna Letteraria, n. 91 – 3° trim. 2008)                                                                                                                                                        

ORIO ZACCARIA, critico de “LA NUOVA TRIBUNA LETTERARIA” – Recensione al libro “Più delle Parole, i Silenzi” :

…”Potrebbe sembrare inconsueto che in un mondo in cui la poesia d’amore viene spesso recepita come un genere letterario obsoleto o scaduto ci possa ancora essere uno spazio, sia pure di nicchia o di culto, per la scrittura a nostro avviso d’alto profilo di una poetessa come questa. Che lo spazio in una arena letteraria, comunque difficile, se lo conquista tutto senza sforzo e con pieno merito. Perché il suo è uno splendido avvincente atto d’amore per l’amato. Ma lo è anche per la vita, intesa come assoluto irrinunciabile atto d’appartenenza: “L’amore è luce, luce splendente / Negli occhi e nell’anima,/ È  speranza e voglia di vivere,/ È  desiderio di abbracciare il mondo!” (“Carezze di stelle”).

(in: “La Nuova Tribuna Letteraria”, n. 92)
 
GIANNI IANUALE, poeta e critico, Presidente dell’Accademia Vesuviana:

(…) …ha pubblicato una serie di testi, tutti ben sostenuti dalla critica competente. La sua poesia è breve, terapeutica, si fa leggere con immediatezza,  perché coglie nel lettore un senso di libertà, di distensione. Animata da fonemi ed effetti di luce, dal sociale; sostenuta da un feeling versatile, in quanto armonioso nella forma fluida, ricca di immagini e percezioni sacrali. Un linguaggio trasparente e realista, volto all’uomo, alla bellezza delle cose, del creato; un versificare intriso di valori etici e nello stesso tempo vibrante per le emozioni che procura. (…) Vincitrice di alti conferimenti e premi da ogni parte, la nota autrice bergamasca riesce ad imporsi con una poetica esemplare, ricca di humus lirico che spazia tra la natura, la fede, i problemi quotidiani e quanto le sta a cuore.

(da ANTOLOGIA DEI CONTEMPORANEI “FOGLIE DI FELICITA’ ” – edita da LER Editrice– Marigliano (NA), Nov. 2008)

Prof. MANRICO TESTI, Critico e Storico della Letteratura:

Edda Ghilardi Vincenti, a corredo di questa nuova deliziosa silloge poetica “Come la bellezza l’amore”, torna a proporci una seconda selezione antologica di poesie tratte dalle sue più recenti pubblicazioni. Ne scaturisce un articolato distillato dell’anima di questa poetessa che ha fatto del suo canto, sulla scansione dei propri sentimenti, del proprio mondo percettivo e razionale, dei propri fermi e radicati valori, “una finestra aperta sul mondo”, per dirla con Ferruccio Maraspin, nell’intima consapevolezza di proporre un modo di vivere e di interpretare la realtà di alto sentire spirituale e di forte timbro etico. (…)
     Così Edda Ghilardi Vincenti, partendo dal proprio mondo personale, all’interno di un ventaglio tematico ben assestato, mostra ancora una volta di riuscire, come pochi altri autori, a mettersi in calda sintonia coi lettori e a farsi interprete di un sentire generale condivisibile e condiviso, veicolando, sulle ali della poesia, valori positivi e leopardiane “consolazioni”, aiutandoci a riscoprire incanti e fascinazioni, a sopportare, fidenti, cadute e laceranti sofferenze, ad aprire, con Cristina Aprato, “il proprio cuore alla bellezza della creazione” e ai sentimenti profondi, primo fra tutti l’amore.
     Una poesia dunque scevra da intenti moralistici sbandierati e palesi, che è una benedizione per l’animo e ci conduce per mano, quasi inavvertitamente, ad accantonare il frastornante, alienante, frenetico ritmo del nostro vivere quotidiano, per degustare serenamente, sentire intimamente e riassaporare in tutta la sua inesausta fragranza il vero senso della vita, a riascoltare l’autentica voce del cuore nelle sue proustiane “intermittenze”, a riavvertire la forza intatta dei grandi sentimenti e valori accantonati, ma non spenti, nel profondo del nostro essere (“Gli affetti, i sentimenti
sono  nell’uomo la prima inestinguibile forza (…), essi sono l’uomo e lo fanno eterno”, Mario Tobino).

(dalla prefazione a “Come la bellezza l’amore”, Bastogi Editrice Italiana, Foggia, Novembre 2008)

NICLA MORLETTI, scrittrice e critico:

Edda Ghilardi Vincenti è una vera poetessa dai sentimenti puri e profondi. Dotata di una estrema sensibilità artistica, amalgama nel suo interiore immagini e colori che divengono pura forza creativa nella musicalità e bellezza del verso.
Una poesia la sua, dal tono pacato e a tratti nostalgico che crea scene di immensa bellezza. Un lirismo che conquista non solo per la purezza e musicalità del verso, ma anche per la profondità dei concetti da cui emerge il sentimento dell’autrice che trae origine dai grandi ideali di cui è ricco il suo spirito.
     Poesia che è messaggio d’amore, con descrizioni di intensa bellezza dove, nel cielo della sera, nell’ultima luce trasparente si perdono dolci i pensieri.

(dalla presentazione del libro sul sito web “Manuale di Mari”, Maggio 2009)

Dott. ALDO MORESI, Presidente della Giuria del PREMIO INTERNAZIONALE DI LUGANO, nella motivazione del primo premio poesia edita al libro “Come la bellezza l’amore”:

“Un’opera di straordinaria dolcezza dove l’autrice, con poche pennellate, ci mostra tutti i colori della sua anima sempre spalancata al mondo e al fluire della vita. Un’opera per certi versi unica e sublime per intensità e pathos dove nulla è lasciato al caso ma dove ogni verso è il frutto di un’attenta ricerca interiore che lascia estasiati anche i lettori più disattenti.”

(premiazione del 17 Maggio 2009)

RODOLFO TOMMASI, critico della Casa Editrice HELICON di Poppi (Arezzo):

“Poetessa, narratrice e saggista, ha suscitato l’attenzione del pubblico e il plauso della critica e delle giurie dei premi letterari nazionali e internazionali con una produzione altamente qualificata, in cui peculiari e dense accensioni liriche vivono e pulsano all’interno di una rara eleganza stilistica.”

(In “TENDENZE  DI LINGUAGGI”, Vol. II,  Arezzo, Luglio 2009)

ELIO ANDRIUOLI, critico de “La Nuova Tribuna Letteraria”:

“Sempre sorretta da una schietta vocazione di canto, la poesia di Edda Ghilardi Vincenti mostra svariati motivi ispiratori, quali l’amore, il fluire del tempo, la presenza del divino, gli accadimenti del proprio momento storico, l’affacciarsi all’improvviso del volto oscuro del mondo e così via.
     Particolarmente efficace è in lei il sentimento della natura, che si manifesta in parecchie delle poesie del suo recente libro “Come la bellezza l’amore” (…)
     Vivo è però anche in lei il sentimento amoroso, che dà luogo a versi forti e intensi.
     È da notarsi (…) che per Edda Ghilardi Vincenti una via di salvezza sussiste comunque, se ella può dirci che “In questo mondo alienante,/ frastornante, vuoto,/ solo l’amore per il bello e per il buono / può ricondurre l’uomo / alla sua dimensione più vera”  (“Alla bellezza”). Ed è questa la conclusione di un libro condotto con un costante impegno di limpidità e di cura formale.”

(In “La nuova Tribuna Letteraria”, 3° trimestre 2009)

In “BACHERONTIUS”, Rivista di Attualità e Cultura, No 3- 4  Luglio Agosto 2009:

“Il volume si apre con un approfondito profilo critico a cura di Manrico Testi, il quale inquadra assai efficacemente l’opera della poetessa bergamasca nel contesto letterario e filosofico della cultura occidentale, e si chiude con una varia e altrettanto
illuminante galleria di citazioni critiche da parte dei più avvertiti critici letterari della scena italiana. In mezzo, la verifica di quanto affermano recensori ed esperti: ovvero le poesie di Edda. Primo rilievo da annotare è il ricorso frequente alla lingua francese che l’autrice padroneggia compiutamente. (…)
L’amore è la polarità per eccellenza, ciò che dà senso. Dà anche senso al dolore, cerca un senso nelle fragilità umane, oggi più che mai pressanti, si incarna nella poesia. (…) Affiorano altre tematiche come l’ammirazione per la perfezione del cosmo e della natura e conseguenti riflessioni e considerazioni intorno all’essenza. Un’altra prova d’autore per Edda Ghilardi Vincenti.”

Dott. VINCENZO GUERCIO Giornalista e critico de “L’ECO DI BERGAMO”, :

“Va periodicamente aggiornato il carnet delle vittorie a premi di poesia della poetessa bergamasca Edda Ghilardi Vincenti. (…) Ha pubblicato diversi libri di poesie (ultimo “Come la bellezza l’amore”, Bastogi), che le sono valsi numerosi riconoscimenti un po’ ovunque in Italia, in qualche caso anche all’estero. (…) Un saggio le è stato dedicato da Enzo Concardi nella silloge “Poeti scelti per il terzo millennio” (Miano Editore). “Ella crede”, annota fra l’altro Concardi, “nel compito etico e civile della letteratura che, agendo sulle coscienze, favorisca un cambiamento e una rinascita. Crede nella trasmissione dei messaggi mediante un linguaggio autentico, lontano dagli sperimentalismi astrusi. Filantropia, umanitarismo, moralità
emergono da numerose liriche.  C’è poi l’esaltazione della vita “tout court”, come valore in quanto tale al di là di ogni ideologia. La scoperta e l’incontro divini scorrono sempre paralleli alla constatazione dell’infelicità dell’uomo contemporaneo lontano da Dio”. Da un lato, dunque, sta “la convinzione religiosa della poetessa, dall’altro l’agnosticismo del mondo, pagato in termini di angoscia, disperazione e dubbi laceranti”.

(In  “L’Eco di Bergamo” – pagina 33 (Cultura), del 14 Agosto 2009)

FRANCESCO DE NAPOLI, poeta, saggista e critico  della Casa Editrice HELICON
                                                di POPPI (Arezzo)
“La sua poesia, estremamente colta ma non ricercata, complessa ma non incomprensibile, ci introduce in magiche atmosfere lievi come “volo di farfalla”, fra “sprazzi d’infinito (e) di passato”.  Una spiccata sensibilità poetico-estetica che avvince ed appaga.”

(In LETTERATURA ITALIANA DEL XXI SECOLO: PRIMO DIZIONARIO ORIENTATIVO DEGLI SCRITTORI”, febbraio 2010, Digital Team – Fano (PU) -

Dott. VINCENZO GUERCIO, giornalista e critico:

“Una poetessa nutrita di alti valori etici, (…) arricchita da un forte senso musicale. Così che la sua produzione non è fine a se stessa, ma costituisce, per estensione, un itinerario di tutti. Nella speranza della costruzione di una “societas hominum” moralmente più degna e più alta”.  Così il Prof. Manrico Testi, presidente, tra l’altro, del premio di poesia “Firenze capitale d’Europa” definisce in estrema sintesi la produzione della poetessa bergamasca Edda Ghilardi Vincenti, già docente di lingue e vincitrice di numerosi premi di poesia lungo tutto lo Stivale.”

(Da un articolo de  “L’ECO DI BERGAMO” (pag. 51 Cultura)del 30/3/2010,
dal titolo “Luce sui versi etici di Edda Ghilardi Vincenti” scritto in occasione della presentazione del percorso poetico della poetessa alla città di Bergamo,su invito
della Società DANTE ALIGHIERI – Comitato di Bergamo-.

SIRIO GUERRIERI, Poeta e Critico della Casa Editrice HELICON di Poppi (Ar):

“Edda Ghilardi Vincenti nasce ad Almenno S.Salvatore. Valente poetessa, narratrice, saggista, laureata in lingue straniere, ha insegnato negli istituti di ogni livello medio e universitario.
La rivelazione della sua vocazione poetica è emersa fin dalla prima infanzia e si è maturata negli anni corroborata da letture ed esperienze d’arte e dai confronti che la studiosa ha avuto occasione di fare tra le voci più valide della poesia (…)
È presente in numerose riviste culturali, oltre che in manifestazioni culturali e premi letterari, in cui ha conseguito molti riconoscimenti. È membro di numerose accademie. Su di lei hanno scritto importanti critici (…)
(…) Edda dichiara la sua poetica: il suo linguaggio non è articolazione grammaticale della lingua ma intuizione creativa del cuore. (…) Edda ha il dono del canto e della virtù ricca di connotazioni lirico-fantasiose. (…)
….l’autrice elegge suo materiale lirico le rimembranze,gli echi delle risonanze interiori, le illuminazioni in miti sigillati dalla divinazione della forma dell’anima
in moduli di parola vivente che si fa suono, aura impercettibile di un magnetismo poetico (…)
(da: “DIRITTO D’ASILO”, a cura di SIRIO GUERRIERI, Edizioni HELICON, Poppi (Arezzo), Aprile 2010)

GIAN PIERO PRASSI, critico della Rivista “BACHERONTIUS” dell’A.N.P.A.I.
di S. Margherita Ligure, nella recensione del libro “NEL SOLE E NEL VENTO”:

“Una silloge estremamente rappresentativa della poetica di Edda Ghilardi Vincenti, completata da una approfondita lettura critica di Manrico Testi nella prefazione e da un apparato critico conclusivo con le migliori firme di recensori e studiosi di poesia.Il titolo della raccolta si ritrova in diversi passaggi poetici, esemplare l’ “incipit”
di “Brillavano le foglie” (…)  E’ questo il respiro della natura che vibra all’unisono con lo spirito della poetessa che, dagli incanti del mare, delle stagioni e degli elementi eterni della vita, passa (…) all’incanto dell’amore, alle catene lievi della memoria.”
(Da:  “Bacherontius”, n. 2, Aprile 2010)

RITA GAFFE’, poetessa, critico, organizzatrice di Concorsi Letterari:

“Splendido libro di Poesia “COME LA BELLEZZA L’AMORE”, un singolare connubio di eleganza formale ed intensità contenutistica dal grande impatto emotivo che riesce a travolgere il lettore in un vortice emozionale”.
(Nota critica dell’Agosto 2010)

PASQUALE MATRONE, critico della Rivista “La Nuova Tribuna Letteraria”:

“Si intitola “NEL SOLE E NEL VENTO” la nuova raccolta di versi della poetessa bergamasca. È stata pubblicata da Bastogi, nel novembre 2009. Come epigrafe alla prefazione, Manrico Testi ha usato una frase di Bertold Brecht:  “È la semplicità che è difficile a farsi. Ha inteso, in questo modo, avvertire il lettore: non si lasci fuorviare dall’apparente semplicità delle parole; dietro il lessico e dentro una sintassi lineare e per nulla sofisticata, si cela la volontà ben mirata di evitare astrusi bizantinismi, ubriacature ermetiche, metaforizzazioni, linguaggio criptico…Di certo, dietro il canto di Edda Ghilardi Vincenti, c’è un tessuto di conoscenze letterarie di tutto rispetto. Ce lo rivela lei stessa quando, all’inizio di alcuna poesie cita: Cicerone, Verlaine, Ramòn Jimènez, Keats, Machado,Eluard, D’Annunzio, Baudelaire, Leopardi, Apollinaire…                         Ma, al di là dei rimandi e dell’apprezzabile substrato culturale che ne caratterizzano lo spessore, le liriche della raccolta hanno il merito di essere dettate da ispirazione intensa e vera.
(dal n. 99 – 3° trim. 2010 de “La Nuova  Tribuna Letteraria)

NICLA MORLETTI, scrittrice e critico:

“L’autrice rivela nello scrivere una grande creatività e sensibilità. L’immediata espressione di un’anima che sente profondamente la vita con tutte le sue pulsioni. Solo l’amore per il buono e per le cose belle possono ricondurre l’uomo alla sua dimensione più vera. Questo è il messaggio di Edda Ghilardi Vincenti, poetessa dell’anima. Del resto, anche Papa Giovanni Paolo II, in “Lettera agli artisti”, ha scritto: “La bellezza salverà il mondo”.
(Dalla recensione a “Nel sole e nel vento”, Settembre 2010)

PAOLA OLIVIERI ALFINITO, critico delle Edizioni HELICON:

“Incanta, rapisce, travalica il mondo circostante, è un romantico baluardo di coloro che uscendo fuori dalla mischia si staccano dal corpo pesante camminando sulla soglia tra realtà e sogno. È una vera autrice, non è divisa tra amore e intelletto, brucia in lei il sacro fuoco dell’arte.”
(Dall’Agenda 2011, Arte e Pensiero)

FEDERICO DE NAPOLI, critico delle Edizioni HELICON:

“Ad un attento esame lessicologico, notiamo che la poesia di Edda Ghilardi Vincenti, si nutre di vocaboli che rivelano una profonda esigenza di pace. Abbondano, infatti, locuzioni come: “sereno, lieve, quieto, tenero, dolce, luminoso, festante, felice, ecc.” aggettivi questi  che si ripetono più volte nel corso della medesima composizione (…)
Anche nei racconti, per lo più autobiografici, la memoria dell’autrice si appoggia e indugia sulla  “scuola di vita”. Sono immagini struggenti e indimenticabili (…)
Con uno stile controllato e magnificamente strutturato, Edda Ghilardi Vincenti riesce a scuotere il lettore, facendogli riscoprire  “il lieve palpitare dell’emozione”.
(Da: “LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA”, Profili Letterari, Gennaio 2011)

RINA GAMBINI, Critico Letterario, Presidente del Centro Culturale “Il Porticciolo”: 

“Poetessa di grande preparazione tecnica e di intenso sentire, accentra la sua attenzione principalmente sui moti interiori dell’anima, che le nascono a contatto con la natura e con la bellezza delle cose che la circondano. Le emozioni, mosse da affetti profondi e sinceri, si esprimono in versi dolci, mossi da un lessico delicato ed elegante, che corrisponde con grande adesione al significato autentico del suo poetare. Come in queste liriche dedicate al padre, notevoli sono le pause ritmiche e il controllo del verseggiare, che si manifesta come un esercizio raffinato che modera la ricchezza di un sentimento pieno e forte.”
(Dall’Antologia “Caro Papà”, Collana Il Timone, Ediz. del Porticciolo, Febbr.2011)

“L’aria che spira dai monti verso il mare ha una voce lieve e soave che un cuore di poeta sa percepire: la poetessa la sente e la interpreta come la voce che segna il legame tra la natura e gli uomini, che comunica con le note sottili ed emozionate dell’anima. L’aerea leggerezza dei versi ben si addice al tema della lirica, realizzando a pieno quell’uniformità tra significante e significato che contraddistingue la vera poesia e la rende comprensibile a tutti i lettori.”
(Dall’antologia del “Premio Europeo di Arti Letterarie VIA FRANCIGENA” 2011, - - commento critico alla lirica “La brezza leggera” – edita nel mese di giugno 2011)


NEURO BONIFAZI, Docente Universitario e Critico Letterario:

“Di una scrittura poetica così controllata armoniosamente e così sedotta, ma senza eccessivi cedimenti, da una evidente esperienza culturale d’eccezione, colpisce favorevolmente dapprima il facile possesso di un ritmo che avvolge ogni verso, e che si ispira alla iniziale”serenità” (…) e una insistente e raffinata apostrofe (…) E  allora si apprezza anche di più, di questa singolare e dotta scrittrice, la capacità talentuosa di rientrare, senza darlo a vedere e con tanta grazia, col suo “sguardo” e con il suo “cuore”, in una atmosfera letteraria difficile e contrastata, come quella dell’Infinito: un testo e un ricordo che accompagnano solo come un alone di preziosità la sua emozionante fuga dalla tristezza e dalle “ancestrali, inconsce paure”
(Da.”NUOVA ANTOLOGIA POETICA” , Edizioni Helicon, Marzo 2011) 

NICLA MORLETTI, scrittrice e critico:

“IL Respiro delo Silenzio” è un volume in cui le liriche assumono una gradevolezza espressiva, un’intensità percettiva e spessore etico culturale che catturano l’anima.
Edda è poetessa del cuore, del dolce narrare in versi la gioia ed il respiro della vita. Delle emozioni più vere e profonde. La sua poesia emerge sul soffio di una luce ristoratrice ed illuminante che risulta scolpita (…) da una fluidità ritmica (…) tendente a tradurre in immagini i motivi romantici e affascinanti della sua ispirazione.
Il “Respiro del silenzio” è un libro che racchiude in sé le più grandi pulsioni del cuore. (…)
(Dalla recensione a “Il Respiro del Silenzio”, Settembre 2011)

Prof. MANRICO TESTI, Critico e Storico della Letteratura:

“E’ una grande soddisfazione per me (…) notare quanta sintonia vi sia tra la poetessa e grandi autori contemporanei, frutto della sua approfondita conoscenza delle letterature e delle lingue straniere insegnate in Istituti Superiori ed Universitari, ma anche di una nativa consonanza di sentire e di poetare volta alla diretta comunicabilità  di valori e sentimenti, nella singeriana convinzione della valenza della parola scritta di “essere portatrice di nuove prospettive e nuovi orizzonti”.
  È questa una via che la connota e la pone tra le maggiori voci poetiche contemporanee (come testimoniato dal continuo e crescente apprezzamento di critica, di lettori e da numerosissimi attestati anche internazionali, riconoscimenti, monografie, inserimenti in importanti antologie) in lodevole, coerente e coraggioso
contrasto con una parte della critica italiana che continua a prediligere forme espressive ormai desuete (che non trovano alcun riscontro nella poesia contemporanea europea e mondiale), fondate quasi esclusivamente  sul rincorrersi  di ardite metafore, talora anche suggestive, ma quasi sempre fini a se stesse nel loro sfoggio di abilità tecniche (…) lontane  dal sentire poetico comune amante della fresca espressione di immagini, sensazioni e passioni, tramite un’espressione poetica chiara ed efficace, perfettamente comprensibile da tutti e non solo da ristrette cerchie di iniziati.. (…)
   Alla ricerca parossistica dell’ “effetto” fine a se stesso, Edda Ghilardi Vincenti, infatti, contrappone da sempre il suo linguaggio dallo stile inconfondibile: seducente, morbido, luminoso, evocativo, musicale, atto a porsi in immediata comunicazione con il lettore alfine di farlo partecipe di sentimenti, memorie, ferme convinzioni morali, di condurlo a scavare dentro se stesso, a meditare, di elevarlo moralmente anche.”
(Dalla Prefazione a “Il Respiro del Silenzio”, Bastogi Editrice Italiana. Foggia, Novembre 2010).

“…ora possediamo tutti gli elementi per risalire, dalle opere poetiche alla biografia di Edda Ghilardi Vincenti: siamo di fronte dunque ad un’autrice appassionata, signorile e preparata che, grazie al suo viscerale amore per la poesia, sostanziato e arricchito culturalmente dalla laurea in lingue e letterature straniere e dal suo insegnamento a livello universitario, ha conseguito una conoscenza della storia e degli sviluppi della poesia internazionale tali da consentire alla sua poetica di nutrirsi di più vasti e articolati orizzonti, in quanto, come sostiene giustamente José Martì nella sua opera “Oscar Wilde”: “la conoscenza di diverse letterature è il modo migliore per liberarsi della schiavitù di una sola”.
     Così, accanto alla soavità dell’elegia d’amore di timbro petrarchesco e a quella penniana di un’estrema levità, alla pascoliana dolcezza del verso e fedeltà alle memorie domestiche, al sofficiano tono gentile di parlare a se stesso, alla luziana sacralità della parola, alla meriniana immersione nell’anima per vedere l’infinito, alla campaniana ansia per il segreto delle stelle, alla canzone e all’idillio leopardiano, ecco comparire il sonetto shakespeariano, l’incantata meraviglia di Jiménez, lo stupore di fronte all’infinito del cielo stellato di Pascal, la dolce malinconia musicale di Verlaine, l’idea rimbaudiana della poesia come forma quasi di veggenza e quella di Isaac B. Singer come sicura “portatrice di nuove prospettive e nuovi orizzonti”, il bisogno di poesia e d’amore di Keats, la fantasia razionale di Baudelaire, l’ineffabile magia poetica di Dylan Thomas e così via. Tutti questi echi, si badi bene, non posticci e “orecchiati”, ma congeniali e perfettamente assimilati, sono resi in modo fresco, personale e suggestivo, tale da conferire ulteriore, sottile fascino al canto di Edda Ghilardi Vincenti, fermamente ancorato alle sue ferme convinzioni etiche, religiose e alle sue “consolazioni” che, come abbiamo già evidenziato, le illuminano l’esistenza: dalla dolcezza delle leopardiane rimembranze, al suo amore per la poesia, la vita, il creato e le sue creature, l’umanità, Dio.

(Dalla Prefazione a “Lungo le vie della poesia”, Bastogi – Editrice Italiana – Foggia, Dicembre 2011)                                        

Prof. NEURO BONIFAZI, Docente Universitario e Critico:

 “ (…) Già il primo testo “La luce del tramonto” ci può fare da guida. Qui le citazioni sono due, una esterna ed in apertura, da Machado, e una interna, riprodotta al mezzo del componimento e poi in nota, da Bergson, ed entrambe si riferiscono a quell’azione della mente che ricorda (quindi della memoria) il passato giovanile, che è al centro dell’ispirazione della nostra poetessa, e non abbisogna di sollecitazioni culturali, ed è suscitata dallo spegnersi della luce di un tramonto. Ed è un tramonto, anzi una “ultima luce del sole “ che scivola via , e che prima fa ricordare i tramonti della giovinezza trascorsa, e poi fa meditare sullo scorrere della vita e del suo dissolversi, in analogia con la frase poetica di Machado e la teoria filosofica di Bergson. Le citazioni allargano certamente i margini espressivi della pagina e del testo, che ha tuttavia una sua vita autonoma e una sua linea non esplicativa di quelle, ma introduttiva di una realtà completamente personale, sia nei modi linguistici (…) sia nella considerazione intellettuale della mente  (“la nostra ‘infaticabile’ mente unisce…gli occhi alla memoria”). Allora è sull’originalità del linguaggio poetico della Ghilardi e sulle sue figurazioni semantiche (…) che si devono appuntare la nostra analisi e la nostra interpretazione (…)
    Questo è lo spirito che guida la sua scrittura verso una “quiete” interiore  e una conquistata ed elaborata “serenità”, raggiunte attraverso la bellezza poetica ed armoniosa dei versi (…)
     Dal nostro punto di vista estetico di lettori attenti e di critici letterari esperti crediamo di poter concludere che le “parole” poetiche della Ghilardi Vincenti raggiungono certamente e “pienamente” lo splendido equilibrio da lei cercato tra pensiero ed emozione, e possono trasmettere “l’accordo perfetto” tra la sua mente e la sua anima.

(dalla Prefazione a “Sulle orme del tempo”, Edizioni Helicon, Arezzo, novembre 2011)

NICLA MORLETTI, scrittrice, critico:

Edda Ghilardi Vincenti è sicuramente una delle voci più affermate e  rappresentative del panorama della letteratura contemporanea. In lei tutto è purezza, bellezza, armonia. Sia attraverso le sue opere di poesia, sia di narrativa, il suo cuore canta con personalissimo discorso tutta la bellezza e la grandezza dell’amore e delle cose della vita. Vi è in ogni verso, in ogni suo scritto, come in questo libro dal titolo “Lungo le vie della poesia”, il richiamo dei valori immortali della fede, della speranza dello spirito umano. E tutto è rivestito di luce e colori. E tutto è luminoso come il cielo, il mare, le albe parigine. Ariose immagini che danno respiro al lettore. Così la vita è un fiore che sboccia…Il segno dell’amore infinito di Dio per noi.

(Recensione a “Lungo le vie della poesia” in data  21 Aprile 2012)

PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “TROPEA: ONDE MEDITERRANEE”:

Poesia ricca di un radioso mondo interiore, di incantevoli sensazioni e di immagini inusitate, che fluiscono con equilibrio e pregevole tecnica lessicale in un canto d’amore per il creato nella sua divina epifania.
(Motivazione del Premio al libro di poesia “Sulle Orme del Tempo” – Edizioni Helicon – Arezzo – Nov. 2011)

Prof. FERDINANDO SALVONI, Studioso di Letteratura, Conferenziere, Critico:

Poesia di singolare livello stilistico, degna d’essere inserita, date le caratteristiche peculiari, in una  dilatata visione della letteratura accanto alle opere insigni dei grandi poeti del passato e del presente. Il riverbero delle numerose liriche, simboli stupefacenti d’una realtà universale, esplorata secondo un progresso continuo di spazio e di tempo, induce a scoprire il loro segreto, vale a dire la testimonianza letteraria e umana della poesia in quanto gusto estetico di ispirazione suggestiva e varia. Mi pare di immaginare, durante la lettura che passa dalla piacevolezza alla riflessione, un velo che copre una serie di sensazioni e che, squarciandosi, lascia uscire un’ampia prospettiva di fantasia creativa. Ecco pertanto le parole che si accendono, i versi che si formano in una poesia di bellezza, che rivela la proprietà dell’ispirazione e manifesta la perfetta sete di composizione. E non è tutto.  Per intensificare le forme espressive della bellezza di una situazione lirica, voglio considerare  lo stato emotivo del paesaggio incantevole, della rimembranza affettuosa, della tenera consolazione, della serenità, dell’amore, dell’anelito di infinito, che guarda a Dio autore del mondo. Sono questi i motivi dell’anima, nati da una coscienza spirituale e disseminata di vibrazioni musicali dolci e perenni, che  si illuminano in un’oasi di solitudine e di silenzio. Per vero dire la poesia della Ghilardi assume una limpidezza autentica, che  scarta le contraddizioni, per indossare una veste di naturalezza e di armonia, affiorante per eccezione da un mondo segreto di perfezione e di grande respiro.
    Anche le poche note di tristezza lasciano trasparire un profondo desiderio di riscatto, anelando alla perfezione stessa della poesia. Cosicché la poetessa sviluppa tutte le sue forze di maturazione, costruendo il suo mondo ideale anche attraverso l’uso del bilinguismo, che è fonte di meditazione d’una concezione poetica europeistica, visibile  in ulteriori rapporti armonici e inventivi. Il movimento europeistico offre infatti un’interpretazione più estesa della poesia con una sensibilità linguistica di partecipazione alla vita europea. Ne deriva un bilancio di ampliamento spirituale in un sistema culturale, che postula una crescita dei mezzi espressivi, una teoria più fertile della bellezza e dei riflessi di rinnovamento della realtà.
    Sono quindi da leggere e da rileggere le meravigliose poesie della poetessa Ghilardi, per coglierne il messaggio di raffinatezza e di cultura, di contemplazione e di amore.

(Nota critica su “Lungo le vie della poesia” in data 16 Maggio 2012)

PREMIO “I MISTERIOSI VOLTI DELL’ESSERE” di Stradella (Pavia): motivazione dell’assegnazione del TROFEO PROFESSIONALITÁ da parte della Presidente del  premio, Prof.sa RITA GAFFÈ (comunicazione del mese di Novembre 2012):
“Per lo straordinario e poliedrico curriculum artistico”

Prof. MANRICO TESTI, Critico e Storico della Letteratura, Giornalista e Saggista
(in qualità di PRESIDENTE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “FIRENZE CAPITALE D’EUROPA” in occasione del PREMIO ALLA CARRIERA:

“Questo ambito riconoscimento va ad una poetessa, ispirata autrice di un’intensa,
articolata silloge antologica che raccoglie liriche composte nell’ultimo decennio, tutte animate, nella loro evoluzione artistico - espressiva, da una coerente vena memoriale, elegiaca ed etica.
Il tutto acuito ed esaltato da un linguaggio ben cadenzato, efficace, limpido, armonioso e coinvolgente, capace di creare di volta in volta immagini vivide, plastiche, evocative, che denotano l’alto spessore artistico conseguito da questa autrice sempre più apprezzata dalla critica e da un crescente pubblico di estimatori e lettori.”
(Motivazione del Premio alla Carriera con riferimento al libro antologico “Lungo le Vie della Poesia” – Firenze, Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, 15/12/2012)

MIRCO MANUGUERRA, Presidente del CENTRO LUNIGIANESE DI STUDI DANTESCHI di AMEGLIA in occasione del “Premio Internazionale di Letteratura per la Pace Universale “FRATE ILARO DEL CORVO” (Motivazione del PREMIO ALLA CARRIERA):

“Per la notevole produzione lirica sempre condotta all’affermazione dei Valori non Negoziabili della Cultura Universale.”

(Monastero di Santa Croce del Corvo – Ameglia, 25 Novembre 2012)                                                                             

                                            

 Immagini e presentazioni editoriali

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12 Marzo 2010

AGGIORNAMENTI 

Tre nuove poesie di Edda Ghilardi Vincenti 

 

UNA SERA D’ESTATE

Serena scendeva la sera

sui leggiadri pini marittimi

immersi in un cielo di fuoco

mentre venivo da te,

e il canto dei grilli era eco

ai miei pensieri, così solitari,

così accesi di dolci immagini…

Il cupo alone della tristezza

non era in me quella sera:

la gioia sospesa dell’attesa

aleggiava silente e leggera

nel mio sguardo, nel mio cuore

e non udivo più suoni, né canti,

ma il lieve palpitare dell’emozione,

vivo come il palpitare delle stelle

in un limpido cielo d’estate…

E serena, e dolce scendeva la sera

mentre venivo da te…

 

PICCOLA CASA…

Tu non mi hai lasciato soltanto

testimonianza di vita e di esempio,

chiare parole scolpite nell’anima,

ma ricordi che vincono il tempo,

che riportano ad un altro spazio:

a quella piccola casa ove la gioia

si vestiva d’infinito e di colori,

di sogni cullati sul velluto della speranza,

di illusioni intessute d’intenso azzurro …

 

È sopravvissuta al tempo quella casa

e a quei dolci, teneri oblii

che spengono la luce dei ricordi

per ridonarla agli occhi e al cuore:

e quell’edera che abbracciava indomita

un vecchio muro ferito del giardino,

freme ancora, come allora,

alla prima brezza di primavera,

splende del verde novello

delle giovani foglie, come allora…

Com’è ancora viva la voce del tempo!

Ma dove sono, dove sono ora

quei lunghi anni vissuti lontano,

se il tempo mi parla con la stessa voce:

e sul vialetto che conduce all’ingresso

deciso risuona ancora il tuo passo

nella mia memoria,

e splende il tuo sorriso, come allora,

così luminoso e tenero, padre mio…

 

IL RESPIRO DEL MARE

Il mare non ha fondo.

Immagine dell’infinito.

Ispira grandi pensieri.".

(Gustave Flaubert)

 

"…tra questa

Immensità s’annega il pensier mio:

E il naufragar m’è dolce in questo mare."

(Giacomo Leopardi, "L’infinito")

 

Il respiro profondo del mare

in un mattino inondato di luce

accompagna i miei pensieri

oltre il promontorio di smeraldo,

oltre l’azzurro arco dell’infinito…

Solenne e misterioso è il mare,

culla sconfinata di una vita multiforme

che popola di colori i fondali viventi,

che accende la fantasia di timorosi incanti

e di ancestrali, inconsce paure…

Quasi più non percepisco ora il confine

tra reale ed irreale, verità e fantasia:

e vaga la mia mente, e si perde

in quell’azzurro, affascinante movimento

di onde inquiete, scintillanti…

E quasi una profanazione mi appare

il rumore di una barca a motore

in quella quiete, in quella intensa bellezza

di un paesaggio ove solo vorrei immoti silenzi

e gli alati voli del pensiero…

 

Una nuova raccolta poetica di Edda Ghilardi Vincenti

 

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 “Dominano la scena poetica di Edda Ghilardi Vincenti una malinconia soffusa ed una nostalgia dell’ieri che solo a tratti si stempera nell’accarezzare le onde liete che si accompagnano alla dolcezza della brezza serale. Versi davvero belli, i suoi, eleganti e che danno l’opportunità di gustare in toto la solarità dell’insieme, che mettono a fuoco con mano maestra e con elementi mai marginali. Segmenti di paesaggio e dell’anima, pertanto, si miscelano e vengono amministrati con sensualità espressiva, con profondità e larghezza prospettica.”
FULVIO CASTELLANI in “Artisti Italiani per l’Europa” giugno 2003.

“Poesia germinata da un’anima colta, sensibile, generosa, innamorata della vita, dell’umanità, del creato, che si nutre di sentimenti alti, puri, intensi e profondi e si avvale di un linguaggio chiaro, limpido, lineare, tutta attraversata da un’ansia di comunicazione, da un intimo anelito di ricerca di corrispondenze, di sintonici incontri spirituali, di riappropriazione dei grandi valori etici che devono stare, come solide colonne, alla base della vita civile e della poesia stessa (sempre più arroccata, invece, nella sua esclusiva, parossistica ricerca di un’espressione criptica, da iniziati, nella sua turris eburnea, lontana dal gusto della gente). Il tutto accompagnato sempre da una liricità soffusa di virgineo pudore, di signorile grazia, di grandi delicatezza inusuali nella letteratura contemporanea. Ne scaturisce una poesia sobria, equilibrata, controllata, scevra di traboccanti effusioni del cuore e tuttavia, al tempo stesso, vibrante di palpiti interiori, di acute considerazioni filosofiche, di incisive immersioni nell’animus della natura e degli uomini che le conferiscono un timbro personalissimo, gradevole, coinvolgente”.
MANRICO TESTI, nota critica del luglio 2005.

“...Su tutti i testi la poetessa riesce ad infondere una disposizione d’animo ammirevolmente serena – dote così rara nella nostra epoca travagliata da incertezze e falsi miti – la cui linearità espressiva sollecita una piacevole lettura.”

GUIDO MAINO in “Storia della Letteratura Italiana – Il Secondo Novecento” gennaio 2004.

“Non vi è limite al profondo scandaglio degli effetti dell’essere nella vita quotidiana: se ciò rappresenta il filo conduttore poetico di un pensiero che, come magma interiormente compresso ma pronto a deflagrare, si fa linguaggio, allora i versi affondano la loro punta acuminata nel vero della comunicazione collettiva.”
RODOLFO TOMMASI in “Agenda Arte e Pensiero 2006”.

“Attraversata da una notevole valenza etica, la poesia di Edda Ghilardi Vincenti coglie quei diversi spunti del rapporto indispensabile che, nei veri poeti, sempre convive tra l’intelligenza espressiva e le immagini liriche. È, il suo, uno sguardo catalizzante degli eventi circostanti, di tutto ciò che contraddistingue la penetrante energia vitale: è un’energia che va verso la reazione, che non vuole permettere l’assopirsi delle sensazioni...”
MARGHERITA VERDI in “Al centro delle parole” marzo 2006.  

“Autrice di notevole spessore culturale, capace di coniugare l’esperienza della prosa all’espressione lirica con percorsi autonomi, ma sempre con un’altissima tensione estetica, Edda Ghilardi Vincenti ci propone testi di sapiente costruzione, dove l’incontro tra il pensiero filosofico e la poesia avviene al centro di una stessa conoscenza, che nell’allegoria del trascorrere del tempo ci mostra i segni e i simboli di una vita in continuo divenire”. Itinerari e passaggi nei luoghi della mente e dei sentimenti, verso quella “sensazione sublime” che non è nei beni materiali ma in ognuno di noi, nel “magico equilibrio
RENATO CHIARI

“Delicatezza e forza, del cuore e della mente, convivono in equilibrio nei versi gentili e luminosi di Edda Ghilardi Vincenti. (…) E’ con il fascino lieve ma insistente della sua poesia, che l’autrice bergamasca, da quando ha pubblicato il suo primo libro, “Emozioni” nel 2002, riesce a conquistare i favori di un pubblico affezionato di lettori e a ottenere riconoscimenti prestigiosi (…)
La voce chiara dell’autrice si unisce alla fermezza etica nell’affermare, insieme alle bellezze che ci vengono offerte dalla vita, anche il fondamento della prima fra tutte le regole, quella dell’amore donato, in cui si rivela  “il senso della vita”. Non è mai la pur dolce e sottile malinconia di certi versi a prevalere (…) quanto la distesa radiosità di un’anima disposta sempre al bene e al bello (…)
Non esita, Edda Ghilardi Vincenti, a parlare della necessità di un “messaggio” per la poesia di oggi, che serva a “risvegliare le coscienze” e a farle riflettere “sui mali della società: l’egoismo, l’edonismo, l’indifferenza.”

MARIA TOSCA FINAZZI

“La fluidità e la raffinatezza del suo dire poetico si impongono all’attenzione del lettore con le ampie e felici immagini e con la sobrietà del sentimento, che si intravede potente sotto la gentilezza della parola.”

RINA GAMBINI

“L’aspetto internazionale dell’esperienza didattica ha certamente influito anche sui  toni della sua scrittura: la Ghilardi Vincenti, infatti, rivela ampie e talvolta felicemente insolite prospettive tematiche nell’originale procedimento di analisi e di autoanalisi da lei assunto quasi in funzione di base etica del linguaggio; ed è da qui che si diramano le peculiarità espressive nel registro testuale, il quale, sul piano enunciativo ed evocativo, trova, appunto, illustri riscontri di clima culturale tra alcune attuali tendenze e testimonianze poetiche europee, anche perché, su un impianto essenzialmente autobiografico, l’autrice sa rendere assoluto il proprio relativo, ossia
sa elevare a ipotesi di una collettiva “coscienza di essere” la cifra esistenziale del proprio vissuto.
(…) il nome e la produzione della poetessa (impegnata, tra l’altro, in diverse e importanti istituzioni e iniziative culturali (…) fanno ormai parte del patrimonio letterario contemporaneo.”

RODOLFO TOMMASI                                                                

 “Quanto valore, quanta ricchezza può contenere una parola! È la consapevolezza  di una poetessa come Edda Ghilardi Vincenti che ai versi affida la sua stessa anima.
Descrizioni bellissime, rapsodie di emozioni, danze di voli, senso di eternità, sono aspetti di una lirica che coinvolge  e fa volare i pensieri, come aquiloni colorati nel libero cielo. La Ghilardi Vincenti sa mettere in risalto anche l’assurdità del culto dell’immagine, quando questa diviene narcisismo e fa scaturire dai suoi versi dei moniti intelligenti e persuasivi: la società edonistica, egoistica, materialistica, sembra annullare i veri valori e i principi umani. La poesia, quando è vera e autentica, è anche impegno civile, è un itinerario di progetti di solidarietà, d’amore, di unione, di fratellanza.

TINA PICCOLO      
  

Letture

 

Un giardino incantato 

Uno splendido giardino tropicale
lungo un fiume dalle acque chiare:
era il giardino incantato
della mia infanzia,
il luogo dei miei sogni
ad occhi aperti
tra un verde di toni diversi
e fiori, in un turbinio di colori:
come mi rapiva, mi affascinava...

Quel giardino lussureggiante
era come i miei pensieri
ancora acerbi, incolti, selvaggi...
Difficile trovare il sentiero,
dare corpo a sogni così indistinti
eppure così affascinanti, misteriosi,
pieni di inconsci richiami...

E nella mia mente oggi
quel giardino è ricco di fascino,
ha il sapore delle cose perdute,
in un valzer di anni e ricordi
che ti sfiora come brezza d’estate,
che riscalda come fiamma del camino,
riportando i sogni di allora
sul candido greto di un fiume:
il fiume della vita...

 

A Cortona

Adagiata dolcemente
Su verdi colli fioriti
Tu sei, splendida Cortona,
Regina di bellezza ed arte,
Regina di armonia

E nel Museo Diocesano,
Incanta il Beato Angelico
Con la stupenda Annunciazione
Che cattura, avvince gli occhi
E l’anima di chi la contempla

Nelle tue strette vie del centro
Serena e tranquilla pulsa la vita
E un altro tempo ti accoglie
Un tempo senza fretta, senza affanno
Che invita alla contemplazione...

Bello è lasciare la frenesia
Della vita di ogni giorno
Che ci affanna il cammino
Ed errare senza meta
Per le vie che salgono
Incontro al cielo...

E di notte più vicine sembrano le stelle,
Più luminose, più incantatrici
Nell’aria tersa di primavera,
Quando sulla città antica,
Sulle severe mura etrusche,
Scende un silenzio pieno di mistero...


Il sentiero dei ricordi

Ricordo un erto sentiero alpino
Tra il profumo di resina
Di pini e abeti dalle ricche fronde,
Di larici dalle chiome leggere
Che il vento muoveva dolcemente
Destando i miei pensieri più segreti.

Abile tessitore di esperienze
E di sentimenti è il tempo,
Che ci avvolge instancabilmente
Con la sua preziosa tela trasparente
E leggera, ci dona nuove identità,
Nuove sensazioni ed emozioni,
In un continuo divenire
Che rapisce i giorni per mutarli
In ombre leggere: i nostri ricordi...

E nel mio ricordo ora
Più verdi sono i boschi
Di pini e abeti dalle ricche fronde,
Di larici dalle chiome leggere,
Più freschi i voli di vento
Di quel giorno lontano,
Più teneri quei primi segreti pensieri
Intessuti di eterei sogni...


Firenze

Come sei bella Firenze, bella
E altera, nobile, vera sovrana
Delle arti e di quella dolce favella
Della prima poesia toscana...

Un incanto sei e fulgida stella
Di civiltà e bellezza...Arcana
Luce ti diede il cielo, novella
Grandezza ti venne dalla lontana

E mai spenta fama di artisti degni
Che ti fecero tempio immortale
Dell’arte...E tu Florentia insegni

All’Europa e al mondo, dove regni
Incontrastata dal tuo trono naturale,
Arno e colline in soavi disegni...


Al Lago di Bolsena

Com’eri dolce, Lago di Bolsena
Circondato da un verde tenero
In un mattino di primo aprile...

Come sarai ora, sul limitar
D’Autunno, quando le foglie coloran
Di morte i boschi, e le prime brume,
Lievi come cortine chiare, scolorano
Il lago, e sulle colline intorno
Scende un silenzio greve, attonito

Ma dalla Rocca, sempre scintillante
Ti immagino, sempre meraviglioso,
Romantico, pur nella tenue luce
Della triste stagione, delle sere
Che si tingono di caldi tramonti
Dorati, dalla luce più tremula

E negli occhi rimane ancora
La splendente, radiosa immagine
Di un lago di intenso azzurro,
Dalle acque quiete, dolce pace
Per gli occhi e per l’anima, uno scrigno
Splendido per il sole al tramonto...


Dalla riva del lago

Guardo dalla riva del lago
Il canneto illuminato
Dal sole al tramonto,
Le piccole case
Aggrappate alla roccia
E un vecchio maniero
Che dalla sommità del colle
Sorride con le sue finestre vuote
Alla serenità del paesaggio...

Come sei verde e tranquillo
Vecchio borgo lacustre,
Che pensieri di dolce serenità
Mi ispiri, pensieri
Come onde leggere,
Come voli di vento,
Come battiti d’ali...
Come vorrei vivere qui
Nel silenzio odoroso della sera!

 

Il tempo dei ricordi

Solo ieri la nave della vita
Carica di speranze, illusioni,
Attese, veleggiava con il vento
In poppa, sulle onde increspate
Di un mare scintillante di luci

E oggi, immagini immutate
Rimanda il tempo alla memoria,
Giorni lontani, dolci immagini
Di serenità, e la mente torna
Ad accendersi di luci riflesse

È il tempo dei ricordi, il tempo
Più dolce e insieme più amaro
Della vita, quando come conchiglie
Marine rimanda echi passati
Il tempo, echi di gioie lontane

Nulla cancella il tempo e nulla
Può essere ricreato ma vive
Custodito nel nostro cuore sempre
Per donarci serenità e forza,
E forse una nuova felicità...

 

Ricordando mio padre

Ti vedo ancora chino sul muretto
Guardare pensoso il mare, assorto
Nei tuoi pensieri, silenzioso,
A contemplare una vela lontana...

Guardi il mare come se lo vedessi
Per l’ultima volta, quel verde mare
Di Versilia pieno di dolce incanto,
Poi mi guardi, gli occhi luminosi
Color del mare, chiari, sorridenti
Lodando quella serena bellezza
Ristoro per gli occhi e per l’anima

Mi guardi cercando nei miei occhi
La stessa gioia, lo stesso incanto,
Perché tu mi hai trasmesso l’amore
Per la bellezza, tu mi hai insegnato
A contemplare la natura, dono
Meraviglioso di Dio all’uomo,
Fantastico scrigno di emozioni...

Come ti sento ancora vicino a me
Padre mio, con la tua dolcezza,
La tua serenità... Quando guardo
Il verde mare di Versilia, vedo
Ancora il tuo sguardo sereno
Contemplare quella dolce bellezza
E quanta forza mi doni ancora...

 

Malinconia

Chissà perché ti prende
La malinconia
Quel malessere sottile,
Quei ricordi
Che credevi sopiti,
Quella voglia di piangere
Che credevi sconfitta...

E invece eccola
Quella lacrima tenace
Che vuole rigarti il volto
E liberarti
Da quell’angoscia indicibile
Che ti prende quando sei sola
Quando vorresti qualcuno
Accanto a te...

È triste ricordare
I momenti felici
Quando la solitudine
È la tua compagna più fedele
E non può più bastare
Una fotografia, un ricordo
A scacciare la tua tristezza
A ridonarti un sorriso...
Lungo il fiume dei pensieri

Sto camminando
in compagnia del fiume
dei miei pensieri,
un fiume dalle acque
sempre abbondanti
sempre chiare
E nuove immagini
mi accompagnano,
immagini di un tempo
così vicino
eppure già coperto
dalla cenere dei ricordi...

Come una conchiglia
mi riporta il tempo
l’eco di giorni ormai spenti,
di albe senza sole
di tramonti senza luce,
di affetti perduti
Passato e presente
convivono spesso in noi,
sono le onde
della nostra memoria,
le ancelle
del nostro futuro

E il fiume del tempo scorre
trascinando le sue acque chiare 
verso altri lidi...

 

Come l’autunno

Come l’autunno è la mia stagione
di frutti dorati, purpurei, dolci
maturi eppure amari spesso
o teneri come la nostalgia

Come l’autunno è la mia stagione
e i ricordi, i dolci rimpianti
riempiono la vita di tenere
visioni, giorni che non torneranno

Perché solo l’inverno è atteso,
con il suo freddo sole e la neve,
i suoi malanni, la tristezza
di giorni senza luce e calore

Come l’autunno è la mia stagione
ma tu inverno non venire! No, no,
ti prego, non venire, non ancora...
Rimani autunno, sì, rimani!

 

Le stelle d'agosto

Il cielo inondato di stelle
tremule di luce e d’infinito
nel silenzio immoto
di una notte d’agosto
e un lieve stormir di foglie
che riporta allo scorrere della vita;
un suono dolce e leggero
che accompagna i pensieri
sulla via della meditazione,
lungo i sentieri affascinanti
della nostra mente
ove la consapevolezza
si fa percezione, sensazione,
emozione intensa…

Un senso di eternità
trattenuta, sospesa
come se il tempo si fermasse,
come se non esistesse nulla
più di quella immensa bellezza,
che fa più lieve il respiro,
più forte il battito del cuore:
e l’uomo si scopre
infinitamente piccolo, fragile
al cospetto di quelle luci lontane,
alla sconfinata energia
di quei fuochi accesi sopra di lui
nell’universo infinito…

 

Tramonto sul mare
               
S’incendia il mare al tuffo del sole
al tramonto, ed una lingua di fuoco
lambisce l’orizzonte…
Si abbracciano il mare e il sole,
e dolcemente fremono le acque
alla calda, dolce carezza
di quegli ultimi, deboli raggi…

Un altro giorno conclude sereno
 il suo affannato corso,
e tra poco fameliche le ombre
inghiottiranno le ultime luci:
e sarà sera, e sarà buio intorno,
poi sarà notte… Ritmi sapienti
della vita della natura,
che dona le ombre dopo la luce,
il riposo dopo la fatica del giorno.
Ma gli occhi sono di nuovo avvinti
all’immagine rosseggiante del sole,
alle acque palpitanti del mare,
alla triste serenità di un tramonto
che accende delle sue ultime luci
il curvo orizzonte della terra
cullato da quiete onde scintillanti…   
                              
 

La notte della coscienza
               
Seduto, accasciato
te ne stai tutto solo
in un angolo di un parco,
guardandoti le mani,
estraniato da tutto, da tutti,
lo sguardo perso nel vuoto
come se nulla, nessuno esistesse…
Sei giovane, forse sei stato bello,
ed ora ti trascini così, larva umana,
oggetto di sguardi pietosi
o forse solo infastiditi, turbati…
Ma perché, perché abbandoni la vita,
perché non la dedichi a qualcuno,
a qualcosa che te la faccia amare?
Sei giovane, forse puoi ancora vincere
la notte della coscienza, coraggio!
Riprenditi la vita, la tua vita,
abbi il coraggio di vivere,
rifiuta i “paradisi artificiali”
che scatenano l’inferno nella mente
e nel cuore! Scegli la vita, ti prego…

 

Cera, sì c'era...

Lieve come volo di farfalla
il sogno mi ha portato lontano,
dove i pensieri si vestono d’azzurro
come il mare, come il cielo,
e le chiare cime dei monti
illuminano il verde intenso dei pini
e dei lecci, e sono luce nella luce,
incanto nell’incanto…
C’era, sì c’era, una magica atmosfera
in quel sogno ad occhi aperti,
in quella bellezza che ferma il respiro,
in quel mirabile equilibrio di colori
e di forme e c’era, sì c’era, la felicità
del cuore e della mente, l’armonia
impareggiabile dell’anima
immersa in quel paesaggio sublime…

Lieve come volo di farfalla
il sogno mi ha portato lontano… 

 

Quello che vorrei dirti…

Vorrei dirti parole meravigliose
mentre il vento sussurra tra gli alberi
un dolce canto,
mentre il cielo si tinge di rosso
e poi scolora…

Vorrei dirti quanto è bello guardarti
e leggere nei tuoi occhi l’emozione
quando sei accanto a me,
quanto è dolce fantasticare
di essere ancora vicino a te…

Vorrei dirti…vorrei dirti…
ma c’è tanta emozione nella tua voce
quando mi parli
ed io divengo muta
e  lascio parlare gli occhi e il cuore…

 

 

Ritorno a casa

                                                                     
Avevo amato sin dal primo momento la nuova casa in una via tranquilla della città in cui erano sorti di recente bei palazzi circondati da giardini fioriti…
Questa zona era sempre stata chiamata “La Conca d’Oro” per il suo clima più mite rispetto ad altri quartieri della città e per il verde da cui era circondata essendo situata nella fascia pedecollinare sottostante la città antica.
qui era nato mio padre, che da anni stava cercando una sistemazione definitiva  che lo riportasse nel luogo in cui era nato e vissuto fino all’anno del suo matrimonio.
Le vie tranquille e fiorite de “La Conca d’Oro” erano molto familiari anche a me, perché vi aveva abitato una mia cugina della stessa mia età,  che aveva frequentato la stessa mia scuola. Molto spesso in primavera, dopo aver fatto i compiti insieme, mia cugina ed io eravamo solite fare una breve passeggiata nelle vie attigue e casa sua (a quel tempo io abitavo in un’altra zona della città) gustando il verde e il profumo dei fiori che proveniva dai giardini delle belle ville di questo quartiere incantevole della città.
Così, quando finalmente mio padre trovò la sistemazione che desiderava alla “Conca d’Oro”, fu una festa per tutti: l’avevamo così desiderata da sentire che in qualche modo quella casa ci avrebbe portato fortuna…
A quel tempo mia sorella ed io eravamo due giovani ragazze che ancora non avevano realizzato il sogno che ritenevano più importante: quello di una famiglia. Forse per questo il cambiamento di abitazione era stato caricato di significati che erano lo specchio dei nostri desideri e di quelli dei nostri genitori che volevano vederci “sistemate” e felici…
La mia vita sentimentale in particolare era stata fino a quel momento sfortunata, e il fatto che io non fossi ancora fidanzata destava in chi mi conosceva un poco di meraviglia… Non si capiva la ragione di tanta difficoltà nella scelta; anche perché io non parlavo mai, nemmeno con le amiche più care, dei miei sentimenti. Fiorivano quindi le più svariate congetture, ma la ragione in realtà era molto semplice: mi ero innamorata a diciassette anni del fratello di una mia cara amica, ma non avevo mai avuto il coraggio di confidarmi con lei…Era, così io pensavo allora, un amore unilaterale, e forse lui nemmeno aveva intuito i miei sentimenti…
Così io non riuscivo a legarmi a nessun altro, e, anno dopo anno, mi ero ritrovata a ventiquattro anni ancora sola, dopo aver respinto la corte di persone degnissime, e la cosa mi faceva soffrire moltissimo, oltre a preoccupare i miei genitori.
Poco tempo prima di venire ad abitare alla “Conca d’Oro”, durante una gita sciistica, avevo però conosciuto un ragazzo che per la prima volta, dopo quel primo amore lunghissimo e infelice, mi aveva colpito. Per alcuni mesi mi ero illusa di essere ricambiata, ma lui non si decideva a dichiararsi ed io ero diventata sempre più triste e sfiduciata.
Mi trovavo in questo difficile stato d’animo quando un mio collega incominciò ad avvicinarsi a me; io però ancora una volta non riuscivo a considerare quel ragazzo dolce ed educato come mio probabile fidanzato e non volevo dargli illusioni. Avevamo fatto un corso aziendale di tedesco insieme, ma i nostri rapporti erano rimasti quelli formali di sempre: proprio non riuscivo a vederlo che nella veste di collega…
Passarono alcuni mesi, durante i quali cercai di “tenere le distanze” tra me e lui;
certo non era facile questa situazione ma non volevo farlo soffrire. Pensavo che illuderlo che qualcosa potesse nascere tra noi sarebbe stato decisamente disonesto…
Qualcosa tuttavia cambiò improvvisamente in una chiara sera di primavera, mentre stavo tornando a casa immersa nei miei pensieri, come ero solita fare quand’ero sola.
Il mio pensiero ricorrente in quel periodo era ancora l’amore che nutrivo per quel mio compagno di gite sciistiche che frequentavo in compagnia con altri amici e che probabilmente nemmeno immaginava i miei veri sentimenti nei suoi confronti. Forse anche lui, come altri, mi giudicava “irraggiungibile” a causa della mia eccessiva timidezza che mi faceva apparire ingiustamente altera. Inoltre il fatto che fossi anche carina aggiungeva difficoltà a difficoltà, perché poteva farmi sembrare troppo orgogliosa del mio aspetto fisico.
Quante volte in questo periodo avevo pensato di telefonargli, con un pretesto qualsiasi, ma alla fine non ne avevo trovato il coraggio o avevo rimandato la telefonata per l’ennesima volta…
Quella sera, rientrando a casa, ero più triste del solito e stavo camminando a passo sostenuto; ma proprio mentre stavo per raggiungere l’ingresso, mi sentii chiamare. “Dedy, posso parlarti un momento?”, mi chiese una voce a me ben nota: era Alberto, il mio collega. “Sì, dimmi pure”, fu la mia risposta gentile ma un poco timorosa. E quando lui incominciò a parlare, i miei timori aumentarono. “Dedy, non ti sei mai accorta che io…che io ho sempre avuto un’ammirazione speciale per te?”, mi disse Alberto tutto d’un fiato. “Davvero non hai mai pensato che… che io ti amassi?”, aggiunse Alberto arrossendo vistosamente. E aggiunse “Da almeno un anno non penso che a te, non è possibile che tu non te ne sia mai accorta…”
Quella dichiarazione così chiara, esplicita, mi fece tanta tenerezza ma mi mise anche in seria difficoltà: come avrei potuto dirgli che ero innamorata di un altro, senza che tutto questo apparisse una scusa?
Raccolsi tutte le mie forze e con un fil di voce dissi ad Alberto: “Tu sei un bravo ragazzo e come tale ti ho sempre stimato, ma vedi…sono innamorata di un altro: ti prego, non volermene…Mi dispiace veramente, credimi…”
Alberto stette per un attimo immobile, come impietrito, poi mi guardò senza parlare, ma nei suoi occhi c’era tutta la disperazione e la delusione che provava in quel momento. A me quello sguardo fece venire i brividi, anche perché mi fece ricordare altri sguardi disperati di ragazzi ai quali in quegli anni aveva dovuto dire le stesse parole trovandomi in una situazione analoga. “Ma perché”, mi chiesi, “Perché devo sempre trovarmi in situazioni così dolorose? Perché devo vedere persone soffrire a causa mia? Io vorrei portare solo gioia: mai e poi mai vorrei essere causa di dolore per qualcuno…”
Alberto notò il mio sguardo triste e capì che ero sinceramente dispiaciuta; ci salutammo con un certo imbarazzo e lui certamente aveva notato che i miei occhi si erano riempiti di lacrime, perché mi guardò con apprensione, ma non disse nulla.Era troppo sconvolto... 
Non volendo mostrare oltre il mio turbamento,  mi infilai velocemente nell’atrio e chiamai nervosamente l’ascensore: non vedevo l’ora di entrare in casa, di rifugiarmi nella mia cameretta… Entrai di corsa, mi buttai sul letto, e piansi, piansi a lungo.
“Ma perché sono sempre così sfortunata?” mi chiesi, “Le persone che amo nemmeno lo sanno o lo capiscono, e devo far soffrire le persone che mi amano…”
Avevo la disperazione nel cuore e quando la mamma mi chiamò per la cena, dissi di avere l’emicrania e di non voler mangiare. La mamma accese le luci e vedendomi con gli occhi umidi, mi disse: “A chi altro hai detto di no, oggi?”
“Mamma”, risposi, “Come lo sai?” “Non occorre essere un indovino per capire che qualcosa ti ha scosso profondamente ed io ho già visto in altre occasioni la tua reazione a momenti come questi…”, rispose la mamma. “Ma se vuoi, non ne parliamo ora”, aggiunse, “Me ne parlerai quando ti sentirai più serena, vuoi?” “Sì, mamma, è meglio. Te ne parlerò io, quando me la sentirò. Intanto lasciami qui, ti prego… Ho bisogno di tranquillità, scusami se non vengo a cena stasera…”
La mamma si allontanò preoccupata, ma desiderava rispettare come sempre il mio stato d’animo. Pochi minuti dopo sentii che stava raccontando al babbo il motivo per cui avrei disertato la cena quella sera, e la cosa non mi sorprese. Tra la mamma e il babbo c’era una confidenza piena, meravigliosa, che io aveva già avuto occasione di ammirare in molte occasioni. “Perché non sono così fortunata anch’io”, mi chiesi,”perché a me non è mai dato di avere la persona che amo?…”
L’indomani, quando mi alzai, ero più serena,  ma l’idea di incontrare Alberto mi metteva in difficoltà. “Come potrò essere spontanea e naturale con lui?” mi chiedevo. “E se lui riprendesse il discorso,  se insistesse?”
Quando lo incontrai durante la pausa di metà mattina, mi sentii decisamente in difficoltà, ma Alberto mi si avvicinò con decisione. “Scusami per ieri sera”, mi disse con un poco di tremore nella voce, “Non avrei dovuto esprimerti così chiaramente i miei sentimenti senza prima aver almeno cercato di intuire i tuoi…” “Non ti devi scusare per nulla”, gli dissi, “Mi spiace di farti soffrire, vorrei tanto non provocare sofferenze a nessuno, sia pur involontariamente”. “L’ho capito benissimo, non preoccuparti”, mi rispose Alberto con un sorriso triste. Poi mi disse cercando di controllare l’emozione:  “Vorrei tanto che rimanessimo buoni amici…”
Non riuscii a rispondergli, ero troppo tesa, ma cercai di sorridergli: non so quanto questo mio tentativo fosse riuscito…Lui si allontanò in fretta, e per alcuni giorni non lo incontrai più; seppi più tardi che si era preso alcuni giorni di ferie, e la cosa mi preoccupò perché pensai che non stesse bene.  Ero un po’ angosciata, mi sentivo in colpa…
Finalmente potei parlarne con la mamma, e questo mi diede un po’ di sollievo; lei fu d’accordo con la decisione che avevo preso e  con la sincerità con cui avevo risposto ad Alberto, ma mi esortò anche a prendere una risoluzione nei confronti della persona che amavo. “Se non hai il coraggio di fargli intuire i tuoi sentimenti”, mi disse la mamma, “cerca di non vederlo più, evita le occasioni di incontrarlo. Non vorrai che si ripeta la situazione che hai portato avanti per anni con il tuo primo amore…Sarebbe assurdo, anche perché ora hai un’altra età”.
C’era molta preoccupazione nelle parole della mamma, e non potevo non tenerne conto. Ma l’idea di non vedere più la persona che amavo, mi sembrava intollerabile.
Per alcuni giorni evitai di parlare di questo argomento sia con la mamma che con mia sorella, che, pur essendo più giovane, sembrava desiderosa di darmi consigli…
Poi venne il momento della decisione, dolorosa ma necessaria; non dovevo più partecipare a gite in cui fosse presente la persona che amavo. Soffrii molto, ma mantenni la mia decisione. In alcuni momenti mi sentivo come se il mondo mi stesse per crollare addosso: non avevo più entusiasmo per nulla, non avevo più voglia di sorridere. Il lavoro mi era diventato pesantissimo, alla sera ero stremata. Temevo di non farcela più: la mia buona conoscenza delle lingue mi aveva consentito di ottenere un posto di Assistente di Direzione Amministrativa in una importante azienda della città. Era un lavoro di grande soddisfazione ma molto impegnativo: sulle mie giovani spalle erano piovute grandi responsabilità, e temevo di non aver più la lucidità di portare avanti il mio lavoro e quello delle persone che dipendevano da me. Passai un periodo durissimo, e leggevo negli occhi dei miei genitori tanta preoccupazione anche per la mia salute. Ma ressi, grazie a Dio, e ricominciai a uscire la domenica con mia sorella ed altri amici. E il destino aveva in serbo per me un’altra sorpresa…
Altri due colleghi incominciarono a farmi una corte discreta ma tenace. Pensai subito ad Alberto: non volevo altre esperienze dolorose come quella, quindi cercavo ancora una volta di “tenere a distanza” i miei corteggiatori. Ma non potevo negare che uno di loro mi aveva colpito per la sua gentilezza e per gli interessi che mostrava in molti campi. Mi capitava di incontrarlo casualmente a teatro, ai concerti di musica classica, ai cineforum. Era molto discreto:  lo trovavo dovunque ma non mi imponeva mai la sua presenza. Anche questo mi piaceva molto, era molto simile al mio modo di comportarmi. Incominciai a trovarlo “per caso” alla fermata dell’autobus, e parlavamo un po’ di tutto. Qualche volta tornavamo a casa a piedi: anche lui abitava a pochi metri da me, alla “Conca d’Oro”.
Era molto maturo per i suoi ventiquattro anni;  mi aveva manifestato il desiderio di formarsi una famiglia e voleva progredire nel lavoro. Più lo conoscevo e più avevo modo di apprezzare la sua serietà e maturità. Ma passarono alcuni mesi prima che il nostro rapporto passasse dall’amicizia al rapporto sentimentale. I miei genitori avevano avuto modo di conoscerlo durante una festicciola a casa nostra ed avevano avuto una buona impressione di lui. Finalmente era tornata la serenità: forse, diceva la mamma, la nuova casa aveva davvero portato fortuna. Pochi mesi più tardi ci fu il fidanzamento ufficiale, e meno di due anni dopo il matrimonio.   
Tre anni dopo, anche mia sorella si sposò; in meno di cinque anni, i miei genitori si erano ritrovati soli, ma erano felici di averci visto formare la nostra famiglia. Tutto era avvenuto secondo i loro desideri. Inoltre abitavamo a pochi metri di distanza gli uni dagli altri e ci sentivamo sempre molto uniti. La “Conca d’Oro” avrebbe custodito da allora la storia della nostra famiglia…     

 

27 gennaio 2011

AGGIORNAMENTI 

Tre nuove poesie e due nuovi libri di Edda Ghilardi Vincenti 

UN MATTINO AL MARE

Profumo di mirti odorosi

nell’aria lieve del mattino

e il mio pensiero solitario

vaga oltre le colline festanti,

oltre quell’azzurra distesa

di acque palpitanti…

E quell’immensa bellezza,

cattura il mio sguardo,

"cura" la mia anima triste:

il mio pensiero ora vaga sereno…

E sono con te, solo con te,

nell’aria lieve del mattino…

 

NEL VENTO

Ora lo so, sei nell’aria, nel sole,

nella pioggia, nel vento:

appartieni alla natura,

sei vicino a Dio, lo sento…

Non devo più cercarti nelle cose

che ti sono appartenute sulla terra!

 

E forse era proprio quella folata improvvisa

di vento il tuo saluto, o questa brezza leggera

che mi accarezza il viso: ora lo so,

hai modi diversi per dirmi che mi sei accanto,

che non mi hai abbandonato,

che breve è stata la tua assenza.

Ricordo la notte della tua dipartita:

d’improvviso così tetra la strada verso casa,

e quanto buio dolore nei miei occhi!

Poi il rifiuto della tua perdita

e quel fiume dalle acque cupe

di angoscia, quel peso al cuore!

Ma ora so che sei ancora con me,

sei tornato, sì…, sei tornato!

E mi pare di udire ancora la tua voce

nel ticchettio della pioggia, nelle onde del mare,

perché ora appartieni alla natura, sei vicino a Dio:

ma sei anche nel mio cuore, padre mio!

 

ERA PRIMAVERA

Soltanto ieri (ricordi?),

sbocciavano candide e rosa

le magnolie gentili

e una brezza leggera

ti accarezzava i capelli

ancora umidi di inverno,

e sorridevi felice…

Soltanto ieri i ricordi

erano soltanto

dolci vele nel vento,

squarci di sereno,

cieli trasparenti

di memorie,

dolci, verdi immagini…

Chissà perché ora,

improvvisamente,

più lontani, sbiaditi,

si fanno i ricordi,

e la tristezza

di un autunno ormai vicino

scolora la luce del cielo…

Soltanto ieri (ricordi?),

sbocciavano candide e rosa

le magnolie gentili…