ROBERTA DANIELA MIOTTO
Collaboratrice nell’azienda di famiglia, settore commerciale- arredamento classico.
Attestato aziendale e corrispondente lingue estere (inglese, francese,tedesco).
Due figli adolescenti.
Grandi capacità organizzative e relazionali la portano a svolgere numerose attività di volontariato nel sociale.
Partecipazione attiva negli organismi scolastici quali Consiglio d’Istituto e Comitati genitori nelle scuole frequentate dai figli.
Vice Presidente dal 1999 al 2005 dell’Associazione Universo Genitori in Seveso
( associazione di volontariato sui problemi legati alla genitorialità).
Volontaria presso la casa famiglia Mamma Rita di Monza nel biennio 2006/2008.
Organizzatrice di eventi in vari ambiti; sociale, culturale,ludico sul territorio locale:
1993 "Quattro passi per la Bosnia" gemellaggio con una scuola multietnica di Sarajevo.
Organizzatrice Centenario Casa Famiglia Mamma Rita e 50° Avis.
Promotrice del progetto e delle iniziative del Giorno della Memoria negli anni 2009/2010/2011 a Seveso.
Fondatrice e Presidente dell’associazione "Senza confini" nata nel 2010 da un gruppo di amici appassionati a tematiche sui diritti umani, sulla cultura della Pace e della Memoria.
L’associazione propone sul territorio progetti mirati nelle scuole sull’approfondimento e lo studio dei genocidi che hanno insanguinato la storia del ‘900 e l’individuazione di figure di particolare valore morale che hanno combattuto o combattono nel mondo, per la libertà e per la salvaguardia di valori tanto preziosi per la Pace.
Collaboratrice del Comitato Foresta dei Giusti-Gariwo, della Fondazione Perlasca e della Fondazione RFKennedyEurope.
Organizzatrice della Mostra Antologica "Il silenzio del Giusto" su Giorgio Perlasca a Seveso e al Collegio Villoresi San Giuseppe di Monza oltre a rassegne cinematografiche, dibattiti e approfondimenti sulla Shoah per la cittadinanza e le scuole.
Fondatrice del primo "Bosco dei Giusti" della Brianza all’ex polveriera di Solaro in collaborazione con il Consorzio Parco Groane e il Comitato Foresta Giusti, dove verranno messi a dimora ogni anno alberi in onore di GIUSTI, figure di particolare valore morale che hanno scelto di difendere la giustizia per cambiare il mondo.
Protagonista nello spettacolo teatrale "Coraggio senza confini" Voci Oltre il buio di Ariel Dorfman tratto dal libro di Kerry Kennedy "Speak Truth To Power" e curatrice dell’allestimento della mostra fotografica "Speak Truth To Power" degli scatti dei defenders del premio Pulitzer Eddie Adams.
Volti coraggiosi di uomini e donne che combattono per i diritti umani nel mondo, intervistati da Kerry Kennedy, settima figlia di Robert F. Kennedy.
Il 28 ottobre di quest’anno ha partecipato al corso di formazione indetto dalla Fondazione Kennedy, sulla violazione dei diritti umani e rivolto ad alcune classi dell’Istituto San Carlo di Milano, tenutosi presso il Seminario Arcivescovile di Venegono (Va).
Attivista nella difesa dei diritti umani collabora da alcuni anni con la Fondazione Kennedy e ha conosciuto la Presidente, Kerry Kennedy durante l’inaugurazione del nuovo Training Institute Europeo della Fondazione all’ex carcere delle Murate, ospite al Gran Galà svoltosi nella Sala del 500 a Palazzo Vecchio a Firenze il 24 ottobre scorso.
A breve, inoltre, uscirà il nuovo manuale educativo "Speak Truth To Power", dove l’associazione "Senza confini" avrà l'onore di rappresentare il defender Elie Wiesel, Premio Nobel per la Pace, nella tutela della Memoria, perchè non accada mai più."
Organizzatrice della prossima Mostra (febbraio 2012) sul giorno del Ricordo curata dalla Società di Studi Fiumani di Roma presso il Collegio San Giuseppe Villoresi di Monza.
Promotrice con l’associazione "Senza confini", Gariwo e Libera del progetto We For:
"I GIUSTI TESTIMONI DI VERITA’
contro il negazionismo: Armenia e Rwanda
contro la mafia: la Resistenza della società civile
Il progetto che coinvolgerà diversi Istituti Scolastici Superiori di Monza e Brianza si concluderà con la messa a dimora di tre alberi in onore di tre importanti testimoni, figure esemplari che non hanno esitato a denunciare , e testimoniare l’orrore cui hanno assistito o di cui erano a conoscenza.
